KEZIA – The Dirty Affair

Pubblicato il 26/05/2015 da
voto
8.0
  • Band: KEZIA
  • Durata: 00:35:25
  • Disponibile dal: 05/05/2015
  • Etichetta: Logic(il)logic Records
  • Distributore: Andromeda

Per arrivare alla recensione di questo “The Dirty Affair”, debut album dei bresciani Kezia, sono stati necessari molti più ascolti rispetto alla media che chi vi scrive è abituato a dare ad un album prima di recensirlo. Perché? Perché i Kezia sono assolutamente folli, e folle è la loro musica. Nati nel settembre 2013 attorno ad un nucleo di amici di vecchia data, il cantante Pierlorenzo Molinari, il chitarrista Antonio Manenti ed il tastierista alberto Armanini, ai quali si sono uniti solamente nel 2015 Fabio Bellini e Michele Longhena alla sezione ritmica,  i Kezia si sono inventati questo genere da loro definito Prop Metal, nelle intenzioni una deriva pop del prog, ma che all’atto pratico consiste nel mischiare al progressive di scuola Dream Theater e al rock alternativo alla Muse ogni singolo genere possibile al di fuori del metal, che leghi o meno, non seguendo alcuna regola nella costruzione dei brani, anzi, spesso forzando nella direzione opposta, fregandosene della forma canzone tradizionale e di ciò di cui l’ascoltatore medio è abituato a fruire. Brani folli, che cambiano in continuazione, che spiazzano, pieni di ogni suono sia venuto in mente alla band in fase di stesura, che stesse bene o meno, guidati da un cantante completamente pazzo, che ulula, fa versi e schiamazzi; brani folli quindi, ma brani suonati dannatamente bene, con un bagaglio tecnico pazzesco alle spalle della band, e prodotti alla perfezione. Dal punto di vista lirico siamo di fronte a gatti che si suicidano per la crisi, pellicani e orsi che amoreggiano e portali per l’inferno nascosti in pub. Sette brani difficilissimi da ascoltare, ma che conquisteranno chi è alla ricerca di qualcosa di non banale. Questo è un debut album realizzato da una band formata da neppure due anni, non osiamo pensare a cosa faranno i Kezia nel futuro prossimo. Kezia (per dirlo alla Luciana Littizzetto): ‘cialtroni geniali’.

TRACKLIST

  1. Before I Leave
  2. Ebola
  3. The Dirty Affair (Between Pelican And Bear)
  4. Sneakers
  5. Barabba's Son Song
  6. Quendo
  7. Preludio
  8. Treesome
11 commenti
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