KILLSWITCH ENGAGE – The End of Heartache [SPECIAL EDITION]

Pubblicato il 30/04/2005 da
voto
8.0
  • Band: KILLSWITCH ENGAGE
  • Durata: 00:42:36
  • Disponibile dal: 01/03/2005
  • Etichetta: Roadrunner Records
  • Distributore: Universal

Per capire l’importanza intrinseca di certe band è sufficiente notarequante volte il nome viene citato in recensioni o articoli di genere.Se poi lo stesso gruppo è a volte menzionato, più o meno a ragione,come precursore del movimento attualmente più seguito a livello globalein ambito heavy (è lecito concepirlo anche come il più commerciale emodaiolo, dipende dai punti di vista) è quasi obbligatorio buttarel’orecchio al suono di cui la band è artefice, anche semplicemente alivello cognitivo. Se i Killswitch Engage si fossero fermati alla primagrossa difficoltà dopo il debutto eccellente (omonimo) e ilpassaggio  su RoadRunner (l’incensato “Alive Or Just Breathing”)non avremmo tra le mani l’uscita più infuocata del 2004, a modestoparere di chi scrive. La perdita del frontman è stata più di una voltaun’accetta in grado di decapitare moltissime band promettenti, o nellemigliori ipotesi di mutilarle: Jesse Leach non resse alle pressioni diun album elogiato in tutto il mondo e la band capitanata dal genialechitarrista Adam Dutkiewicz non cedette alla facile opzione delloscioglimento, trovando un rimpiazzo telmente esaustivo da fardichiarare ai fan le oramai famose parole “Jesse who?”. Howard Jones èinaudito a livello vocale e, oltre ad avere una timbrica oltremodosimile al compianto (per poco) dipartito, ha un impatto che definiredevastante è riduttivo in sede live, in grado di combinare growl dipotenza ferina inimmaginabile a chorus melodici caldi e coinvolgenti.Il riffing è sempre sopra la media, e non smentisce le capacitàelogiate dai più, così come il livello tecnico-compositivo si dimostraeccellente il lavoro di tutta la band, con break assassini e fraseggimolto più “svedesi” rispetto ai capitoli antecedenti. “The End OfEartache” conquista alla lontana, è maggiormente melodico e regolare alivello di architetture, ma assolutamente lontano dalla banalità,riuscendo a crescere costantemente ad ogni ascolto. La riedizioneproposta dalla casa discografica rende il piatto ancora più succulentocon un secondo cd contenente “Irreversal” (dal debutto), “My Life isyours” e una manciata di live track, a dire il vero ritoccate con manopesante ma parecchio esaltanti per la prestazione sincera deltrascinatore Howard Jones, oltre al video per “My Last Serenade” e unmini documentario sulla realizzazione dell’album. La cover èimpreziosita da un cartonato con un nuovo artwork davvero notevole. Conqueste aggiunte non è plausibile farselo scappare.

TRACKLIST

  1. Bid Farewell
  2. Take This Oath
  3. When Darkness Falls
  4. Rose Of Sharyn
  5. Inhale
  6. Breathe Life
  7. End Of Heartache
  8. Declaration
  9. World Ablaze
  10. And Embers Rise
  11. Wasted Sacrifice
  12. Hope Is...
  13. Irreversal
  14. My Life For Yours
  15. End Of Heartache [resident Evil Version]
  16. Life To Lifeless
  17. Fixation On The Darkness [live]
  18. My Last Serenade [live]
  19. End Of Heartache [multimedia Track]
  20. My Last Serenade [multimedia Track]
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