KING CRIMSON – Live At The Orpheum

Pubblicato il 12/05/2015 da
voto
7.5
  • Band: KING CRIMSON
  • Durata: 00:40:58
  • Disponibile dal: 20/01/2015
  • Etichetta: Discipline Global Mobile
  • Distributore:

Attendevamo con ardente impazienza l’annunciato ritorno in attività dei King Crimson, risorti nuovamente dalle proprie ceneri con una formazione parzialmente rinnovata per volontà dell’autoritario leader Robert Fripp. L’ennesima incarnazione dello storico collettivo anglo-americano è attualmente costituita da sette elementi in cui spicca la presenza di ben tre batteristi. Il fedele bassista Tony Levin viene così affiancato dalla triade delle meraviglie composta da Pat Mastelotto, Gavin Harrison e Bill Rieflin, quest’ultimo già all’opera con realtà del calibro di Ministry, R.E.M. e Nine Inch Nails. Il vuoto assordante causato dall’assenza di Adrian Belew viene prontamente colmato con l’innesto di Jakko Jakszyk, professionista al quale spetta l’ardua impresa di non far rimpiangere il suo illustre predecessore. Il cerchio viene chiuso dal sassofonista Mel Collins, meritevole di aver apportato una consistente dose di magia negli esemplari “Lizard” e “Islands”, prima di intraprendere un’affermata carriera come session man. Questa travagliata rinascita viene magnificata dal qui presente “Live At Orpheum”, autentica prova del fuoco che certifica la straordinaria salute psicofisica di cui gode tuttora un gruppo colto e intelligente per vocazione. Il disco contiene soltanto sette episodi registrati tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre del 2014 all’Orpheum Theatre di Los Angeles, opportunamente corroborati da una produzione moderna, vivida e tagliente. Il cangiante impatto generato dal geometrico incedere di “The ConstruKction Of Light” e “Sailor’s Tale” ci lascia letteralmente a bocca aperta, così come il fragoroso isterismo sonoro di “One More Red Nightmare”, che viene abilmente narrato da un Jakszyk in stato di grazia. Illusori rivoli fiabeschi prendono vita per un istante in “The Letters”, prima di collassare rovinosamente in un gigantesco cataclisma spaziale di free jazz, che si spegne poi in un cupo soliloquio. Spetta infine alla notturna epicità dipinta a regola d’arte da “Starless” chiudere in bellezza un’esibizione pressoché perfetta, orchestrata da un gruppo meritevole di regalare un’incalcolabile quantitativo di emozioni dopo quasi cinquant’anni di attività. Viva il Re!

N.B.: nella confezione è incluso un DVD audio contenente le medesime tracce ad alta risoluzione, opportunamente ottimizzate per appositi impianti ad altà fedeltà.

TRACKLIST

  1. Walk On: Monk Morph Chamber Music
  2. One More Red Nightmare
  3. Banshee Legs Bell Hassle
  4. The ConstruKction Of Light
  5. The Letters
  6. Sailor's Tale
  7. Starless
2 commenti
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