KING DIAMOND – Give Me Your Soul…Please

Pubblicato il 03/07/2007 da
voto
7.5
  • Band: KING DIAMOND
  • Durata: 00:53:58
  • Disponibile dal: 29/06/2007
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe
Quanti sono i personaggi nel mondo della musica metal che vantano al loro attivo almeno cinque capolavori ed una miriade di ottimi album? Pochissimi, sicuramente si contano sulle dita di una mano. Tra questi va annoverato senza ombra di dubbio King Diamond, musicista ed artista assolutamente seminale che, con i Mercyful Fate prima e con il suo solo project poi è riuscito a regalare emozioni lungo più di venticinque anni di carriera. E non pensiate che il nostro si goda ancora i frutti dei successi degli anni ottanta come stanno facendo in molti: gli ultimi due album di inediti “Abigail II: The Return” e “The Puppet Master” sono li a dimostrare il contrario. Insomma, è palese il contributo che il re danese ha dato a tutto il movimento e perle come “Abigail”, “Conspirancy” e “Melissa” (dei Mercyful Fate) rimarranno impresse nella storia della nostra musica preferita per sempre. Anche quando a volte il calo di ispirazione ha colpito il buon King, la sua classe ha partorito comunque album superiori quali “House Of God” e “The Graveyard”, che, se rapportati al resto della discografia sembrano episodi minori, ma che per qualsiasi altra band sarebbero stati dei top album. Il nuovo “Give Me Your Soul…Please” si inserisce in quest’ultimo filone: lungi dall’essere un brutto album, è però lontano dalle vette eccelse toccate in passato. Certo, gli ingredienti ci sono tutti: incedere teatrale, riffing ficcante e quanto mai priestiano, ritmiche ben congegnate e la voce inimitabile del re a completare il tutto, sostenuto da una seconda voce femminile, quella di Livia Zita, come già sperimentato nel recente passato. Gli episodi migliori sono la veloce “Never Ending Hill”, dall’incedere che rimanda a “Painkiller”, ovviamente rivisto nell’ottica diamondiana e “Give Me Your Soul”, assolutamente da pelle d’oca, soprattutto per l’interpretazione del singer. Piuttosto buona anche “Shapes Of Black”, che rimanda a certe atmosfere del sottovalutato ma ottimo “Voodoo” e la veloce e diretta “Mirror, Mirror”. Da segnalare come sempre anche l’egregio lavoro di Andy LaRocque alla chitarra, vero e proprio alter ego di Diamond, nonché esecutore tecnico e sopraffino (molti dimenticano che ha suonato anche sul difficile “Individual Thought Patterns” dei Death) che riesce ad esaltare alla perfezione la componente più heavy della band. Il resto si muove su coordinate care ai ragazzi, ovverosia un heavy metal complesso ed articolato che a volte sfocia quasi nel progressive senza mai perdere però un’oncia di cattiveria e malvagità. Detto di una produzione molto buona e di un artwork come sempre rappresentativo del concept, non ci resta che concludere dicendo che la storia dietro “Give Me Your Soul…Please” è ispirata ad un quadro intitolato “My Mother’s Eye” e tratta di una ragazza uccisa che ora è in cerca di anime da straziare. E’ incredibile come un album come questo, lontano dalla perfezione, riesca comunque ad ottenere una votazione importante: sintomo di grandissima classe e di un songwriting mai scontato. King Diamond, nato per durare nel tempo, più a lungo dell’acciaio inox.

TRACKLIST

  1. The Dead
  2. Never Ending Hill
  3. Is Anybody Here?
  4. Black Of Night
  5. Mirror, Mirror
  6. The Cellar
  7. Pictures In Red
  8. Give Me Your Soul
  9. The Floating Head
  10. Cold As Ice
  11. Shapes Of Black
  12. The Girl In The Bloody Dress
  13. Moving On
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