KING GOAT – Debt Of Aeons

Pubblicato il 17/07/2018 da
voto
7.0
  • Band: KING GOAT
  • Durata: 00:48:06
  • Disponibile dal: 20/04/18
  • Etichetta: Aural Music
  • Distributore: Audioglobe

I King Goat vanno in qualche modo a riprendere e rinnovare una tradizione interrotta ormai da qualche anno, ovvero quella del doom inglese. I gloriosi anni ‘90 sono ormai lontanissimi, con i soli My Dying Bride rimasti a tenere viva la scuola britannica, pur con discontinuità. Ebbene, i ragazzi di Brighton rispolverano il doom più tradizionale per rileggerlo in chiave moderna, o quantomeno sperimentale.
I riferimenti più immediati vanno a Solitude Aeturnus e Candlemass, grazie soprattutto allo stile vocale di Anthony ‘Trimm’ Trimming, capace di alternare toni epici a momenti aggressivi, risultando sempre convincente e in grado di fare la differenza. Non è dunque un caso che le composizioni risultino costruite in buona parte attorno alle linee vocali, scelta vincente che comunque non vincola in alcun modo le capacità espressive dei musicisti.
E qui la band dimostra di staccarsi dalla classica forma-canzone delle band che abbiamo citato, evitando la formula strofa-ritornello-assolo in favore di una struttura più progressiva.
Questo è il senso con il quale va intesa la definizione ‘progressive doom metal’, con la quale il combo inglese si descrive: niente virtuosismi ma un gusto per i suoni che guarda parzialmente agli anni ‘70 e in maniera anche più evidente agli Opeth del cosiddetto ‘periodo di mezzo’.
Questo mix risulta personale ma ha anche qualche limite: l’intero disco è ben scritto ma mancano pezzi capaci di brillare, ragione per la quale citare un pezzo piuttosto che un altro diventa difficile, o quantomeno irrilevante. Ci proviamo in ogni caso: “Doldrum Sentinels” trasuda epicità e allo stesso tempo innalza il livello medio di aggressività mentre la title-track mostra un lato più intimista.
Non tutto è perfettamente a fuoco e c’è qualche passaggio a vuoto nel corso di questi quasi cinquanta minuti di musica, ma “Debt Of Aeons” è sicuramente un buon disco, che mostra una band capace di rileggere un genere regalando qualche nuovo spunto pur senza stravolgere nulla.

TRACKLIST

  1. Rapture
  2. Eremite's Rest
  3. Debt of Aeons
  4. Psychasthenia
  5. Doldrum Sentinels
  6. -
  7. On Dusty Avenues
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