KISSIN’ DYNAMITE – Megalomania

Pubblicato il 28/10/2014 da
voto
6.5
  • Band: KISSIN' DYNAMITE
  • Durata: 00:39:28
  • Disponibile dal: 05/09/2014
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

I Kissin’ Dynamite proseguono il proprio cammino con la schiena dritta ed il vento in poppa, grazie all’incendiaria miscela sonora che coniuga il festaiolo hair metal a stelle e striscie d’annata con sgargianti incursioni di synth che strizzano, senza timore alcuno, l’occhio al futuro. Rinnovato il deal con la AFM Records, i Nostri giungono al considerevole traguardo del quarto capitolo di inediti, affatto impeccabile, ma quantomeno meritevole di inserirsi con dignità in una discografia priva di voragini. Con “Megalomania”, l’allegra combriccola tedesca dimostra comunque di non voler intraprendere il percorso già tracciato con l’esuberante “Money, Sex & Power”, firmando un lavoro nel complesso lievemente più ragionato, dal quale traspare una maggior cura ed attenzione per i dettagli. Occorre dedicare qualche attento ascolto in più del solito per cogliere ed apprezzare al meglio le molteplici e variegate sfumature espresse da un lotto di episodi nel complesso piacevoli, ma purtroppo incapaci di mantenere il medesimo livello qualitativo in tutto il disco. Impossibile resistere alla bomba al plutonio scagliata da “DNA”, esplosiva monster hit farcita da roboanti cori da arena e da un tessuto ritmico palesemente danzereccio che vi costringerà ad alzare il volume dello stereo alle stelle. Piace nella sua sfacciatagine l’atletica prestanza fisica di “VIP In Hell”, peraltro suffragata da un chorus ostentato ma tutto sommato adatto al contesto. Rimaniamo ammaliati anche da “Ticket To Paradise”, mid tempo puntellato da egregie melodie vocali che rievocano alla memoria i migliori Bon Jovi. Il sinuoso groove di “God In You” ci mostra il lato più torbido e sensuale dei Kissin’ Dynamite, qui tentati da tenui e indovinate rievocazioni ‘mansoniane’. Nella scaletta però troviamo appunto qualche indesiderato riempitivo che abbassa il livello qualitativo di un’opera potenzialmente egregia, ma a conti fatti imperfetta. “Maniac Ball” gira a vuoto senza una raggiungere una specifica meta dal primo all’ultimo secondo della sua vita, mentre “Fireflies” è una tronfia ballata dal sapore medioevale che ci rimanda alle tavole imbandite di Re Artù. Anche la ballata “The Final Dance” sfuma senza lasciare tracce significative, così come il granitico mid tempo “Legion Of The Legendary” collassa in un ridondante chorus che ci intima di premere il tasto skip al più presto. E’ molto improbabile che i Kissin’ Dynamite conquisteranno le luci della ribalta, ma, in ogni caso, va dato loro atto di voler smarcarsi dalla moltitudine di gruppi abbagliata da mortificanti voyeurismi revivalisti.

TRACKLIST

  1. DNA
  2. Maniac Ball
  3. VIP In Hell
  4. Fireflies
  5. Deadly
  6. God In You
  7. Running Fire
  8. Legion Of The Legendary
  9. The Final Dance
  10. Ticket To Paradise
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