KNOCKED LOOSE – A Different Shade Of Blue

Pubblicato il 10/09/2019 da
voto
8.0
  • Band: KNOCKED LOOSE
  • Durata: 00:37:48
  • Disponibile dal: 23/08/2019
  • Etichetta: Pure Noise Records
  • Distributore:

I Knocked Loose hanno sempre schivato l’Italia e colpevolmente chi scrive ci ha sempre ‘dormito sopra’, ma a questo punto la loro ascesa non può essere ignorata. Chi sono e perché sono un nome così caldo? Il quintetto del Kentucky ha sbancato oltreoceano col debutto “Laugh Tracks” (Pure Noise, 2016), proponendo un mix di hardcore e metalcore che non ha nulla di totalmente originale ma che sfrutta con gran tempismo la saturazione di proposte melodiche, patinate ed iper compresse che hanno proliferato abbondantemente. Aggiungiamoci la giusta attitudine, tour infiniti, i complimenti di megapopstar come Post Malone e Halsey, una canzone che diventa un meme virale (“Counting Worms” e il suo ‘ARF ARF!’) e la botta di culo di un cartellone pubblicitario di questo “A Different Shade Of Blue” come sfondo di un convegno di Bernie Sanders… ed ecco che il debutto al numero 26 della Billboard Chart 200 è servito. Un risultato impossibile per un disco che concede assolutamente nulla alle logiche di mercato, sin dallo ‘yelling’ di Bryan Garris, tesissimo antipatico e mai così catartico e personale. Abbandonare la produzione in presa diretta ha creato un mostro leggermente più lento e pesante del predecessore, dalla quale carne emergono inestetiche protuberanze slam, beatdown con purulescenze black e death. Ovviamente le basi rimangono ancorate ad un solido riffing Slayer-core, ad inni da mosh e a breakdown sconvolgenti che fanno collassare inevitabilmente ognuna delle dodici tracce su sé stessa. Inutile cercare brani di spicco in trentasette minuti così densi e asfissianti, ma a quanto pare la pungente opener “Belleville” è già un classico, così come il singolo “Mistakes Like Fractures”, che fonde ritornello e breakdown in maniera innovativa, “Forget Your Name” col featuring di Keith Buckley (Every Time I Die) e la tremendamente heavy e ricca di sfumature “…And Still I Wander South”. Ci permettiamo di sottolineare anche la stravaganza di “In the Walls”, che da un riff ‘blackened’ passa ad uno dei più folli breakdown del disco. Tenetevi perchè l’impatto è finalmente in arrivo nella Mecca dell’hardcore italica, Venezia. I Knocked Loose con “A Different Shade Of Blue” centrano il difficile obiettivo del secondo album maturando e spingendo con le proprie forze sulle barriere di genere diventando, da promesse, protagonisti.

TRACKLIST

  1. Belleville
  2. Trapped In The Grasp Of A M
  3. A Serpent’s Touch (Ft. Emma
  4. By The Grave
  5. In The Walls
  6. Guided By The Moon
  7. Mistakes Like Fractures
  8. Forget Your Name (Ft. Keith
  9. Road 23
  10. …And Still I Wander South
  11. Denied By Fate
  12. Misguided Son
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