KORPIKLAANI – Noita

Pubblicato il 22/05/2015 da
voto
7.0
  • Band: KORPIKLAANI
  • Durata: 00:50:36
  • Disponibile dal: 01/05/2015
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Probabilmente gli anni di maggior successo dei Korpiklaani sono stati anche quelli della loro produzione musicale meno riuscita. Certo: il genere proposto dai folk metaller finnici non è già di per sè particolarmente longevo ed il “filone alcolico” si sposa bene alla musica ma, alla lunga, diventa un po’ stagnante. Forse, tra birra, vodka e tequila, Jonne ed i suoi compari hanno ritrovato una strada che avevano perso dopo “Tales Along This Road” e “Tervaskanto” (che, in una certa misura, segnava già un po’ di “stanca”); forse, all’epoca, furono proprio il passaggio ad un colosso come la Nuclear Blast e l’enorme successo di “Korven Kuningas” e “Karkelo” a portare la band ad eseguire un compito ben definito ed a recitare la parte degli allegri bevitori con tanto amore per la birra e poco per l’igiene personale. Ma già da “Manala” (2012) si era capito che tutto questo, ormai, andava stretto ai Korpiklaani ed in questo nuovo “Noita” il percorso sembra completarsi. I pezzi (“Lempo” e “Ämmänhauta” ne sono un ottimo esempio) sono più seri ed introspettivi; il sound, grazie alla presenza fissa di Sami Perttula alla fisarmonica e ad una presenza decisamente “centrale” del violino di Tuomas Rounakari, è più marcatamente folk, sopratutto negli arrangiamenti e, nell’insieme, la musica di questo disco appare più corposa e strutturata rispetto al passato. I Korpiklaani hanno fatto decisamente un balzo in avanti, componendo qualcosa che non è solo una serie di canzoni, ma che mantiene una coerenza ben marcata, formando una sorta di percorso. Non mancano episodi dal sapore “epico” (“Luontoni”) con un tiro che ricorda parecchio i primi Ensiferum, o mid-tempo abbastanza atipici per la band (la già citata “Lempo”), così come pezzi nel più classico stile Korpiklaani (l’opener “Viinamäen Mies”). C’è molta consapevolezza in questo disco, come se i Korpiklaani avessero voluto mostrare il loro lato più profondo e ci stiano dicendo che le varie “Vodka”, “Beer Beer” o “Happy Little Boozer” siano, forse, i loro pezzi più famosi ma non rappresentino più di tanto ciò che la band è davvero. Quello che resta è un bel disco, nuovo per i Korpiklaani (pur restando totalmente fedeli al loro stile), anche se queste “novità” sono evidenti sopratutto ai fan della band; per tutti gli altri potrebbe essere assimilabile ai migliori dischi della band finlandese. In definitiva “Noita” è un buon lavoro che riesce a risultare più che interessante, sopratutto per una band che sembrava aver già detto tutto quello che aveva da dire.

TRACKLIST

  1. Viinamäen Mies
  2. Pilli On Pajusta Tehty
  3. Lempo
  4. Sahti
  5. Luontoni
  6. Minä Näin Vedessä Neidon
  7. Jouni Jouni
  8. Kylästä Keväinen Kehto
  9. Ämmänhauta
  10. Sen Verran Minäkin Noita
  11. Antaja
1 commento
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