KORPIKLAANI – Tervaskanto

Pubblicato il 30/07/2007 da
voto
6.5
  • Band: KORPIKLAANI
  • Durata: 00:42:38
  • Disponibile dal: 02/07/2007
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Ah, la sagra paesana: qual divertente convivio d’anime! I finnici Korpiklaani sembrano saperlo davvero bene, tenendo conto del numero di dischi pubblicati negli ultimi tempi: quattro in cinque anni, per l’esattezza; quando si dice ‘battere il ferro finché è caldo’! Anche il qui presente “Tervaskanto”, successore del fortunato “Tales Along This Road”, riapre le porte dell’osteria Humppa Metal per far scapicollare a furia di quadriglia, polka e tarantella i suoi alcolici avventori. E con un opener quale “Let’s Drink”, memore degli inni “Beer Beer” e “Happy Little Boozer”, non ci si può davvero tirare indietro, neanche se a trascinarci nelle danze è il vecchio cugino cornuto di Babbo Natale della copertina. Fisarmonica, violino, flauti…tutto a manetta e giù per le colline innevate, a fianco della vostra ferale muta di lupi, proprio come nella forsennata strumentale “Running With The Wolves”. Conoscete per caso la saga “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”? I meta-lupi degli Stark vi verranno dietro infoiati, non appena poggerete “Tervaskanto” nel lettore CD! Disco piuttosto uniforme e veloce, il nuovo album dei Korpiklaani farà sicuramente incetta di consensi fra chi adora le sbracate atmosfere hobbitiane da “Al Drago Verde”, mentre dirà molto poco a chi considera il folk metal qualcosa di più serio, profondo ed ispirato. Poco male, comunque, i nostri finlandesi ci fanno divertire e questo basta: “Viima”, “Veriset Äpärät”, l’ululante (per la pronuncia) “Karhunkaatolaulu” e la più introspettiva “Vesilahden Veräjillä” contagerebbero anche le nonnine che fanno giocare i nipotini alle pro-loco dei paesini di montagna (ebbene sì, ricordi d’infanzia). Pazienza se solo un riff su cinque è di stampo metal, mentre il resto si attesta tra il folk-punk alla Dropkick Murphys/Flogging Molly ed il power-punk dei Prozac+… Jonne Järvelä ha la voce perfetta per cantare la humppa, anche se le tonalità più gravi potrebbe usarle più spesso; le chitarre elettriche sono di contorno, molto più incisive quelle acustiche; il bandolo della matassa è nelle mani della strumentazione folk e quella, per fortuna, funziona alla grande! Bel lavoro, d’accordo: si spera però in una qualche evoluzione a breve…quando la birra fermenta troppo, poi non è più tanto buona!

TRACKLIST

  1. Let’s Drink
  2. Tervaskanto
  3. Viima
  4. Veriset Äpärät
  5. Running With The Wolves
  6. Liekkiön Isku
  7. Palovana
  8. Karhunkaatolaulu
  9. Misty Fields
  10. Vesilahden Veräjillä
  11. Nordic Feast
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