7.5
- Band: KOSMOVOROUS
- Durata: 00:21:42
- Disponibile dal: 23/10/2020
- Etichetta:
- I Voidhanger Records
“Kosmovorous is a mysterious black metal entity born to exalt the Ophidian ways of the pneuma”: così ci vengono presentati questi tre loschi musicisti, e misteriosi davvero sembrano essere! È piuttosto difficile reperire informazioni certe sulla provenienza di questa band, che ci sembra essere greca (ma questo è tutto quanto ci è dato sapere), se non che esistono dal 2013 e che i componenti sono S. al basso e Antinomos alle chitarre, con l’aggiunta di Valkenstijn nel 2015 (già in Mosaic e Nachtmystium) alla voce. Poco male, quando a parlare ci sono i due pezzi che compongono questo primo EP dei Kosmovorous: due soli brani che tuttavia si dilungano in una ventina di minuti abbondanti di eccellente black metal di scuola Detahspell Omega e Svartidaudi, e che tra un riffing velenosissimo e una capacità di disegno delle scene quasi cinematografica ci lascia davvero ben presagire per l’effettiva nomea che questi figuri avranno in futuro. “Glorification Sermons” è brutale, ciecamente violento e assieme capace di costruire una melodia malata e morbosa, non senza una nota di tristezza che si percepisce labilmente all’interno delle varie articolazioni che i due episodi prendono. Le canzoni presentate sono varie, fresche, cambiano ad ogni momento e ritornano in loro stesse, sono riconoscibili e personali, e tutti i vari passaggi riescono a non risultare mero esercizio di bravura bensì una sequela di passaggi ben ponderati e del tutto ricadenti nel contesto del concept musicale stesso.
I Kosmovorous sanno perfettamente quello che stanno facendo, la scrittura è affilata e sicura, non ridondante ma nemmeno minimalista, e l’aggressività che traspare in questi venti minuti (un’aggressività palpabile, che davvero esce dalle casse) è mediata da una capacità tecnica al servizio della resa finale. Un debut da non perdere per tutti gli amanti di fresco black metal là fuori.
