KOZA NOZTRA – Cronaca Nera (Parte I)

Pubblicato il 20/09/2013 da
voto
7.0
  • Band: KOZA NOZTRA
  • Durata: 00:23:24
  • Disponibile dal: 04/05/2013

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La band più censurata del Bel Paese riemerge dalle paludi dell’alienante quotidianità con “Cronaca Nera Parte I”, prima parte di un EP che fotografa con spietato cinismo gli orrori di una società corrosa e amorale. I Nostri indossano i panni dei cronisti d’assalto e, liberi da qualsiasi vincolo editoriale, narrano in maniera cruda, sistematica e priva di un benché minimo filtro la torbida realtà dei fatti che cinge quotidianamente la bocca del nostro stomaco. I Koza Noztra vanno al sodo, dimostrando di possedere una spiccata capacità di sintesi nel linguaggio, che permette loro di inanellare una serie di concetti meritevoli di approfondite riflessioni. La durata complessiva di questo lavoro sfiora i venticinque minuti, assumendo così l’aspetto di un diabolico radiogiornale. Le liriche assumono gioco forza un aspetto fondamentale in questo concept, spalmate su un tessuto sonoro eterogeneo, non sempre brillante e particolarmente originale, ma dotato di una rude efficacia che ben si adatta al contesto affrontato. “Prefazione: Propaganda” è un corposo collage di notizie affastellate, brutali sensazionalismi estrapolati dai talk show ed illusori spot pubblicitari che preludono a “Cronaca Nera”, rapace speed metal in grado di descrivere l’ossessione dell’italiano medio per i fatti di sangue. L’insofferenza generata dalla routine oltrepassa i livelli di allerta con “Soluzione Finale”, graffiante mid tempo in grado di far esplodere i peggiori istinti animali. La bestia assume una forma definita con “Minotaurus”, rantolante e minacciosa marcia apocalittica che ci proietta in un futuro meccanico dominato da efficienti ed indistruttibili automi, rielaborando il concetto espresso alla fine degli anni Settanta dall’anime giapponese Galaxy Express 999. La certezza di molti italiani che non riescono ad arrivare alla fine del mese viene esasperata nel riffing hard rock che rievoca certi Great White in “Necessità Cannibale”, nella quale viene attuato un processo metodico di involuzione che porta i malcapitati a nutrirsi di scarafaggi e spazzatura prima di iniziare a cibarsi di carne umana. L’epilogo viene affidato a “Nuovo Ordine Mondiale”, rilettura in chiave hard della celebre “Larger Than Life” dei Backstreet Boys, che evidenza l’immenso potere dei Media nel condizionare la vita del popolo e di occultare le scomode verità. Terminato l’ascolto, rimane la voglia di iniziare nuovamente questo torbido viaggio negli inferi, rimanendo al contempo in fervida attesa della pubblicazione della seconda parte prevista per il mese di novembre. Non è lo stesso effetto collaterale causato dai bestiali episodi di cronaca nera?

TRACKLIST

  1. Prefazione: Propaganda
  2. Cronaca Nera
  3. Soluzione Finale
  4. Minotaurus
  5. Necessità Cannibale
  6. Nuovo Ordine Mondiale
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