KOZA NOZTRA – Cronaca Nera (Parte II)

Pubblicato il 10/04/2014 da
voto
7.0
  • Band: KOZA NOZTRA
  • Durata: 00:18:59
  • Disponibile dal: 21/02/2014

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I temibili Koza Noztra chiudono il cerchio aperto nei mesi scorsi pubblicando la tanto attesa seconda parte di “Cronaca Nera”, epitaffio composto da ulteriori sei proiettili intrisi di sangue, cinismo e reale perversione quotidiana. Presentato da un’eloquente copertina che non lascia il benché minimo spazio al più tenue spiraglio di speranza per un mondo migliore, questo secondo capitolo viene oltremodo irrobustito da un telaio sonoro più quadrato e pesante del suo predecessore. L’arrembante rhythm and blues metallizzato di “Gente Armata” assume la forma inquietante di un grottesco carosello pubblicitario interpretato con nero sarcasmo ed invidiabile convinzione dall’inimitabile ugola dell’Onorevole. Non abbiamo tempo e volontà di riprenderci da questa sassata scagliata in pieno volto, in quanto i nostri sensi vengono prima intorpiditi e poi risucchiati da un ripido vortice che culmina nella follia umana con “Perizia Psichiatrica”. Qui troviamo i clangori ossessivi e circolari partoriti dagli Slayer di “Diabolus In Musica”, che assumono la forma di un imponente traghetto, al quale spetta il compito di trasportare migliaia di anime, lentamente svuotate dall’assunzione di farmaci psicotropi. E’ praticamente impossibile sfuggire dalle voraci grinfie della “Malasanità”, capace di catturare ed imprigionare nelle sue maglie una consistente fetta di ignari pazienti. Le speranze di affidarsi ad un team di specialisti, pagati per migliorare la qualità della vita delle persone, vengono azzerate da ingordi business ma che da tempo hanno rinnegato il Giuramento di Ippocrate, il tutto narrato da un’impalcatura sonora ancorata con fierezza agli schemi classici dell’heavy metal. “Diretta Stupro” è un agghiacciante interludio nel quale vengono convogliati con brutale capacità di sintesi alcuni significativi frammenti estrapolati dai telegiornali nostrani, qui impacchettati e scagliati a velocità folle su questo treno degli orrori che assume la dinamica forma del “Trans Europa Express 2013” (titolo tratto dal nome della precedente band nella quale militava il chitarrista Il Diacono). Citazione kraftwerkiana a parte, il brano si snoda sui consueti binari dell’hard rock tradizionale, narrando con efficace eloquenza e disincanto l’unico percorso possibile da intraprendere per chiunque voglia arrivare alle dorate e lucenti vette del potere. Spetta al cupo outro “Post Scriptum: Segreti” svelarci i dettagli di una raffinata cospirazione ideata da… Ci scusiamo, ma non possiamo aggiungere ulteriori dettagli per preservare la nostra incolumità. Fate pure passare i titoli di coda.

TRACKLIST

  1. Gente Armata
  2. Perizia Psichiatrica
  3. Malasanità
  4. Diretta Stupro
  5. Trans Europa Express 2013
  6. Post Scriptum: Segreti (Outro)
1 commento
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