KRAGENS – Seeds Of Pain

Pubblicato il 05/12/2005 da
voto
7.0
  • Band: KRAGENS
  • Durata: 00:42:57
  • Disponibile dal: 10/10/2005
  • Etichetta: Locomotive Music
  • Distributore: Frontiers

Innanzitutto occorre fare la conoscenza di questi Kragens, giunti alsecondo lavoro con il qui presente “Seeds Of Pain”, primo album targatoLocomotive. I nostri nascono in Francia nel 2000, da un’idea deichitarristi Cedric Sellier (Ex Thorium) e Ludwig Laperche, quasi subitoraggiunti dal singer Renaud Espeche. Dopo aver completato la line up edopo tutta una serie di apparizioni live, i francesi si accasano pressol’etichetta transalpina Thundering Records, registrando il debut album“Dying In A Desert” nel 2004. Dopo i buoni responsi ottenuti, la bandentra nel roster Locomotive e incide l’album che ci apprestiamo arecensire. “Seeds Of pain” è fortemente influenzato dai Judas Priest edai Nevermore, essendo basato su di un power metal complesso eviolento, a volte sfociante nel thrash, con riffing ficcante e assolitaglienti. Un’ ottima prova la svolge il singer Renaud, capace dipassare dai vocalizzi maschi tipici di Chris Boltendahl (Grave Digger) a toni che ricordano da vicino sua maestà Bruce Disckinson, iltutto con una certa facilità. Anche i Grave Digger, non a caso appenacitati, fanno parte del range di influenze dei ragazzi, basti sentiread esempio “Danger Of Death”, power song veloce e maestosa, cherichiama appunto le prove più riuscite dei tedeschi (“The Reaper”).L’influenza nevermoriana si avverte soprattutto a livello ritmico e dimelodie, in virtù di un lavoro piuttosto complesso più della secondaascia che della sezione ritmica. Melodicamente si avvertono umori dellaband di Seattle un po’ in tutte le canzoni, ma in “Last” e in “I ChooTo Die” (che chiama in causa anche gli adepti Biomechanical) risultapiù evidente che in altre tracce. L’album scorre via piuttostopiacevolmente, non provocando mai sensazioni di noia, e ci regala unaband che col tempo potrà dire la sua in una scena, quella power, che,dopo anni, finalmente si sta staccando dai cliché che l’avevanoaffossata, rinascendo con caratteristiche totalmente diverse. INevermore hanno fatto il loro dovere, ora sta alle nuove levecontinuare a far evolvere la musica creata dai maestri. Bravi Kragens,avanti così.

TRACKLIST

  1. Seeds Of Pain
  2. The Last
  3. Danger Of Death
  4. Darkness
  5. I Choo To Die
  6. Reconquista
  7. Dream In Black
  8. Over The Deadline
  9. Sonderkommandos Defy
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