6.5
- Band: KRYPTERIA
- Durata: 00:47:48
- Disponibile dal: 29/01/2010
- Etichetta:
- Roadrunner Records
- Distributore: Warner Bros
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Di gruppi come i Krypteria la scena è strapiena; parliamo di gothic metal moderno con la solita bella figliola dietro al microfono che questa volta se non altro ci sorprende provenendo da una nazione poco consona alla musica heavy metal come la Corea. I Krypteria hanno studiato questo disco nei minimi dettagli, presentando una forma canzone asciutta: inizio con riff thrashy stoppato suonato da chitarre ribassate, strofa perlopiù minimale con crescendo fino al ritornello d’impatto interpretato da linee pop-rock. In alcuni brani come “Why” o l’ottima “Never Say Die” prevale una struttura heavy rock, con rocciose chitarre in primo piano, mentre in altre occasioni (il singolo “For You I’ll Bring The Devil Down” e “Dying To Love”, ad esempio), gli arrangiamenti sinfonici prendono il sopravvento, avvicinando pericolosamente la band ai già quotati Within Temptation. Ad onore del quartetto in maggioranza teutonico (la singer Ji-In Cho è l’unica coreana del gruppo), dobbiamo dire che la qualità del songwriting di questo “My Fatal Kiss” è piuttosto elevata. Canzoni come l’opener “Ignition” (occhio alla linea vocale del ritornello che ricorda “Ti Sento” dei Matia Bazar), la stessa titletrack o l’insinuante “Shoot Me” presentano scelte melodiche davvero convincenti a dispetto della scarsa originalità evidenziata poc’anzi; praticamente ovunque i Krypteria riescono ad indovinare il refrain di turno, concedendosi una pausa solo a metà disco con il binomio “Deny”/“The Freak In Me”, leggermente sottotono. Gli amanti del genere troveranno un gruppo maturo ed un prodotto ben confezionato, con poche sbavature, ruffiano, banale, ma efficace.
