LABOR OF THE NEGATIVE – The Triumph Of Time And The Disillusioned

Pubblicato il 04/08/2026 da
voto
7.5
  • Band: LABOR OF THE NEGATIVE
  • Durata: 00:35:12
  • Disponibile dal: 07/08/2026
  • Etichetta:
  • I Voidhanger Records

Non si sa molto di questi Labor Of The Negative, se non il fatto di essere un progetto internazionale i cui membri – quattro per l’esattezza – provengono da Portogallo, Norvegia, Regno Unito ed Egitto, realtà geografiche parecchio eterogenee tra di loro, che abbracciano di fatto l’intero continente europeo da nord a sud fino ai confini di quello africano. Va da sé che, con tali prerogative, la curiosità e le aspettative si spingano verso un qualcosa di poco ortodosso e molto contaminato: queste, sin dai primissimi minuti di ascolto vengono confermate in pieno, se non addirittura superate.

“The Triumph Of Time And The Disillusioned” è un’opera musicale che ha il suo nucleo nel black metal più surrealista e dissonante, vagamente figlio di Deathspell Omega, primi Ved Buens Ende e i Dodheimsgaard più organici, senza perdere di vista l’abrasività e la spontaneità dei primordi, arricchito da un concept tutt’altro che semplice in cui vengono citati Hegel e Händel.
Con simili premesse, è facile immaginare come la musica dei Labor of the Negative suoni al tempo stesso aspra e intellettuale, avventurosa e creativa, oscura ed illuminante. Un’indagine filosofica ispirata a un’ampia varietà di pensatori come Epicuro, Hegel, Hume, Nietzsche, Kierkegaard e Durkheim.
Nelle loro mani il black più estremo viene infiltrato da voci drammatiche ed allucinate, figlie dei Virus, capaci di conferire al tutto un’aura teatrale, spesso fatte eco dai suoni altrettanto contorti e velenosi di una tromba, strumento indispensabile, in alcuni frangenti, per aumentare il senso di disagio. Il risultato rende “The Triumph of Time and the Disillusioned” un lavoro complesso, stratificato e unico nel suo rielaborare ciò che di più angolare sia mai uscito dal genere.
“Epoché III” è l’esempio perfetto di come smembrare i riff e le caratteristiche strutturali del black metal classico in qualcosa di avanguardista senza per forza dover suonare cervellotico a tutti i costi, preservando, anzi, un substrato melodico ben preminente, che lascia alla tromba il solo compito di contaminare il tutto con scelte eterodosse e mantenendo un minutaggio perfettamente bilanciato tale da non perdere mai il filo del discorso.
Ci pensa invece la traccia di apertura “Epoché I” – ogni traccia, tranne una, porta lo stesso nome – a provare a mettere ordine elaborando tutto quello che di buono è stato fatto da un gruppo come i Trelldom, pur stuprandolo con inserti quasi jazz; “Epoché V” dal canto suo è puro black metal anni novanta, dal riffing dissonante e spezzato da intermezzi in cui viene enfatizzata la componente più melodrammatica. “Epoché IV” si sposta ancora di più sfiorando orizzonti free e scomposti, in un’architettura musicale frammentata e labirintica, capace però di riprendere il filo della normalità in un attimo; ciò che invece non fa – e non vuole fare – la conclusiva “Epoché VI”, volutamente caotica nel suo mare di riverberi, stemperata solo da un’anima melodica che cresce in maniera subliminale.

Profondamente intrecciato a concetti filosofici, è in questo tipo di opera così focalizzata che vediamo il black metal assumere una forma innegabilmente mirata nell’intensità che cerca di portare in tavola, ma al tempo stesso offrire qualcosa di disturbante – ciò che dà da pensare e mette a disagio, senza far comprendere appieno la fonte di tale malessere.
Laddove molti cercano di esternare, con la propria forma di black metal, una visione fredda fatta di intransigenza, blasfemia, rigorosità stilistiche, o una combinazione delle tre, con “The Triumph of Time and the Disillusioned” i Labor of the Negative scelgono invece di proporre in poco più di mezz’ora un ascolto che va a insidiare e stimolare una zona diversa della nostra mente.
E in questo non possiamo che considerare il risultato finale come perfettamente riuscito.

 

TRACKLIST

  1. Epoché I
  2. Epoché II
  3. Epoché III
  4. Epoché IV
  5. 151 - The Eternal Present And The Endless Dream
  6. Epoché V
  7. Epoché VI
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