LACUNA COIL – Broken Crown Halo

Pubblicato il 28/03/2014 da
voto
7.0
  • Band: LACUNA COIL
  • Durata: 00:47:35
  • Disponibile dal: 31/03/2014
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: EMI

Non è un segreto che i Lacuna Coil, dopo il clamoroso successo e la svolta di “KarmaCode”, abbiano trovato il loro sound distintivo, raggiungendo nuovi ed impressionanti traguardi ed ampliando la loro fedele famiglia, che attende con ansia ogni loro mossa. Non è un mistero nemmeno che, sin dagli inizi, i milanesi siano la band italiana che più ci rappresenta a livello mondiale, con conseguenti crisi d’invidia soprattutto nel Bel Paese (e lo sa bene chi legge queste pagine, giusto?). Con queste ferme certezze rinnoviamo il nostro entusiasmo nell’ascolto di “Broken Crown Halo”, ennesimo documento dell’invidiabile continuità artistica della band: fedeli al loro presente e al loro passato, i Lacuna Coil hanno trovato un modo per riproporsi, senza sacrificare il pop metal velato di goth e sorretto dal groove nu metal che li ha resi celebri e che i fan adorano. Questa volta la formazione si è fermata in Italia a registrare, e negli studi dell’ex PFM Mauro Pagani ha giocato con le strumentazioni vintage care alle leggende del rock progressivo. Il risultato è un suono più crudo e live che mette in disparte le finezze sinfoniche e le frequenti sovraincisioni, influenzato dagli anni ’70 sia per l’equipaggiamento che per i retaggi dei film horror di quell’epoca, protagonisti delle sessioni di scrittura dei nuovi brani. Il maestro Argento e l’horror vecchia scuola è stato ispirazione per un’ipotetica colonna sonora scritta dalla vivida immaginazione di Marco Coti Zelati, mentre Andrea e Cristina si sono impegnati nella stessa direzione dal lato testuale, ripescando quel velo di oscurità in più tanto caro ai fan degli esordi del gruppo. Fa piacere notare una ritrovata aggressività nelle vocals di Andrea Ferro, che dona incisività alle ottime “Nothing Stands In Our Way” e “Die And Rise”, assieme a “Zombies”, alcuni dei pezzi più heavy della raccolta. A strizzare l’occhio ai vecchi fan, come anticipato, ci pensano “I Forgive (But I Won’t Forget Your Name)”, potenziale singolo radiofonico, e la conclusiva “One Cold Day”, brano lungo, lento ed epico. Il resto è, niente di più niente di meno, quello che i fan del gruppo si aspettano dai Lacuna Coil: un disco ben focalizzato, rifinito sapientemente da un team di primo livello (Jay Baumgardner il produttore, Kyle Hoffmann l’ingegnere del suono e Howie Weinberg al mixing) e ottimo testamento musicale per Cristiano Mozzati e Cristiano Migliore, che lasciano a sorpresa dopo anni di permanenza. Per alcuni “Broken Crown Halo” sarà letto come un andare sul sicuro, per altri verrà accolto come una conferma; a parere di chi scrive, è la maniera migliore per rimettersi in pista in questo momento delicato e significativo della loro carriera.

TRACKLIST

  1. Nothing Stands In Our Way
  2. Zombies
  3. Hostage to the Light
  4. Victims
  5. Die & Rise
  6. I Forgive (But I Won’t Forget Your Name)
  7. Cybersleep
  8. Infection
  9. I Burn In You
  10. In the End I Feel Alive
  11. One Cold Day
17 commenti
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