LANCE KING – A Moment In Chiros

Pubblicato il 06/11/2011 da
voto
6.0
  • Band: LANCE KING
  • Durata: 01:02:03
  • Disponibile dal: 11/11/2011
  • Etichetta: Nightmare Records
  • Distributore:

Il nome di Lance King non è per nulla nuovo nell’ambiente metal, specialmente nella frangia più progressiva e melodica. Fondatore della Nightmare Records, realtà discografica attiva soprattutto nel campo del progressive e del power, il musicista in questione è stato anche cantante di Balance Of Power, Pyramaze, Avian e altri, e vanta in vent’anni di carriera la partecipazione in veste di vocalist su circa venticinque album. Cantante dall’impostazione acuta, sui modelli del James LaBrie dei momenti d’oro o del Kiske del periodo dei due “Keeper”, fa della versatilità la sua arma migliore, adattandosi sia ai frangenti più freddi e tecnici dei Balance Of Power che alle richieste più oscure e malinconiche dei Pyramaze, gruppo nel quale il confronto con il precedente cantante Matthew Barlow richiedeva un timbro più grave per competere con la voce profonda dell’ex Iced Earth. Con un curriculum così ricco, certo da questo debutto ci aspettavamo dei veri fuochi d’artificio, considerando che alle registrazioni hanno preso parte davvero un’infinità di musicisti, tra i quali spiccano sicuramente i nomi di Tore Moren (Lande, Arcturus, Ics Vortex) e Jacob Hanse (Anubis Gate). Però, alla fine dell’ascolto di questo “A Moment In Chiros” possiamo dire che il fuoco d’artificio c’è, ma che purtroppo forse è più fumo e rumore piuttosto che un vero e proprio spettacolo di luci, considerato che, nonostante la bellissima produzione, il package scintillante e l’interessante concept, l’eccessivo minutaggio di alcune canzoni e dell’intero disco in sé lo rendono piuttosto pesante da digerire. Stilisticamente in queste undici tracce ci troviamo nei pressi della musica proposta dai Pagan’s Mind attuali: un progressive metal caratterizzato da un riffing piuttosto deciso ma stemperato nell’aggressività da una moltitudine di soluzioni a livello di synth e tastiere che gli danno un suono più spaziale. La componente melodica tanto cara al cantante americano, adesso così massicciamente presente anche nella produzione dei Pagan’s Mind, e la voce molto simile nel timbro a quella di Nils K. Rue fanno il resto e, anche se non stiamo parlando di un vero e proprio clone, non possiamo non notare le similitudini a livello di fraseggio, arrangiamenti e suono in generale tra queste due realtà. Rispetto ai Pagan’s Mind, però, Lance King paga pesantemente dazio ad una minore compattezza a livello di band, qui costituita da mercenari e turnisti. Questo fatto comporta che molti passaggi, soprattutto quelli più progressivi ed a più alto contenuto tecnico, risultino un po’ registrati e composti a tavolino, privi della forza trascinante e coinvolgente di una vera band dietro. Il concept alla base delle undici composizioni presenta forti connotati spirituali riguardanti la teoria legata al cosiddetto ‘11:11 time prompt phenomena’, teoria che postula che una significativa fetta di popolazione mondiale si trovi ogni giorno e per caso a guardare l’orologio digitale proprio mentre esso segna le 11:11, e che sostiene che ciò avvenga per via di alcune forze animistiche che mettono queste persone in connessione spirituale tra loro proprio in quei momenti fissi della giornata. Teorie esoteriche a parte, l’album, pur essendo sufficiente, non convince appieno: troppo cervellotico sui frangenti progressivi e troppo appoggiato su suoni sintetici, il disco vive solo della bella voce di King, del coinvolgimento creato dalle buone melodie presenti su alcuni dei pezzi migliori (“Awakening”,”A Given Choice”) e di una mediamente buona qualità delle linee di chitarra. Non è un album mal riuscito, ma consigliamo comunque ai lettori quanto meno un ascolto prima di comprarlo, attirati dal misterioso concept e dal bel package…

TRACKLIST

  1. 111. A Sense of Urgency
  2. 222. Awakening
  3. 333. Manifest Destiny
  4. 444. A Given Choice
  5. 555. A Moment in Chiros
  6. 666. Dance of Power
  7. 777. Kibou
  8. 888. Infinity Divine
  9. 999. Joy Everlasting
  10. 10:10 Sacred Systems
  11. 11:11 Transformation
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