LANCE KING – ReProgram

Pubblicato il 14/04/2019 da
voto
6.5
  • Band: LANCE KING
  • Durata: 00:59:45
  • Disponibile dal: 29/03/2019
  • Etichetta: Nightmare Records
  • Distributore:

Il curriculum di Lance King è davvero ampio; il singer americano non è solamente il fondatore dell’etichetta Nightmare Records, ma come cantante può vantare una lunga lista di collaborazioni a partire da Pyramize, Balance Of Power, Ilium e l’elenco potrebbe continuare ancora per molto. Nonostante i tanti impegni musicali che lo circondano, Lance ha trovato di nuovo il tempo per portare avanti il proprio progetto solista e così, dopo il debutto del 2011 a nome “A Moment Of Chiros”, ora arriva il nuovo “ReProgram”. Il disco si muove attraverso undici brani che prendono a mani basse dal progressive metal di Dream Theater e Fates Warning ma anche dal power prog più attuale degli ultimi Symphony X. Insomma lo stile che il buon Lance ha battezzato come ‘celestial metal’ non è altro che un classico progressive metal con un tocco moderno dove melodia e tecnica trovano un buon punto di incontro. Al suo fianco per questo disco, il cantante statunitense ha ingaggiato alcuni elementi di buon livello capaci di mettersi in luce negli ultimi tempi, sempre nella scena progressiva, tra i quali spiccano Kim Olesen, chitarrista e tastierista degli Anubis Gate, Markus Sigfridsson, chitarrista e tastierista di Darkwater ed Harmony e Rich Hinks bassista di Aeon Zen e da poco entrato a far parte anche degli Annihilator. Lungo i suoi sessanta minuti di durata, questo “ReProgram” riesce a colpire solamente a tratti: l’impressione infatti è che Lance talvolta perda di vista il lato emotivo per inciampare nei soliti clichè tanto cari al prog metal fatto di passaggi intricati, di cui ormai si può fare spesso e volentieri a meno, in particolare quando non sono supportati da creatività compositiva e sentimento. Inoltre la sua prestazione vocale, nel complesso positiva, pecca un po’ per quanto riguarda varietà e personalità. Nonostante ciò bisogna constatare che, soprattutto nella prima parte del disco, sono presenti alcuni momenti interessanti come “Pointing Fingers”, canzone che presenta forti connessioni con il sound targato Dream Theater, la malinconica e introspettiva “A Mind At War”, suite che chiude la tracklist, e soprattutto “Technology”, quest’ultimo ottimo esempio di metal dalle tinte moderne con tastiere dal sound futuristico che ben si inseriscono nel brano che presenta anche un refrain che non fatica a fissarsi in testa. L’altra faccia della medaglia sono pezzi come “Stand Your Ground”, “Chaotica” e “Spell of Domestication” che rimangono piuttosto freddi e distaccati anche dopo numerosi ascolti. Come si sarà intuito, l’ispirazione va e viene in questo nuovo disco targato Lance King. “ReProgram” è un lavoro capace di convincere solamente in parte.

TRACKLIST

  1. ReProgram
  2. Pointing Fingers
  3. Stand Your Ground
  4. Technology
  5. Reaction Formation
  6. Limitless
  7. Wide Open
  8. Chaotica
  9. Spell of Domestication
  10. Perfect World
  11. A Mind at War
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