8.0
- Band: LANDMVRKS
- Durata: 00:31:00
- Disponibile dal: 19/03/2021
- Etichetta:
- Arising Empire
- Distributore: Warner Bros
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I Landmvrks rappresentano davvero una ventata d’aria fresca per la scena core contemporanea. Il motivo può essere riassunto brevemente nella loro incredibile capacità di mescolare vecchio e nuovo, pacchiano ed essenziale, hardcore e pop/hip-pop con gusto e dinamismo, riuscendo a creare una proposta sui generis e decisamente irresistibile.
I ragazzi vengono da Marsiglia e, dopo il primo album autoprodotto, riescono a strappare un contratto con la Arising Empire per la produzione del loro successivo “Fantasy” del 2018, lavoro che li consacra all’interno dei circuiti più importanti della scena, e li porta in tour in giro per il globo, dove infiammano i palchi con le loro performance energiche. Tre anni dopo eccoli ritornare con il qui presente “Lost In The Waves”, dove i Nostri provano a cementare la propria fanbase e a cercare nuovi accoliti, andando ad aggiungere ancora più carne al fuoco senza perdere però la propria identità.
Apriamo le danze subito a mille con “Lost In A Wave”, singolo apripista, che parte morbido per poi esplodere in una granata beatdown senza quartiere, trascinato da un groove spietato e accelerazioni brucianti, per poi culminare in un ritornello sornione. “Rainfall” prende a piene mani dalle atmosfere più incalzanti della scena hc newyorkese, con un taglio dinamico e moderno, ed una spennellata di deathcore in chiusura, mentra la successiva “Silent” mostra l’anima pop dei nostri, presentandoci una bordata core veloce e in your face, ma incredibilmente radio friendly, trascinato da un ritornello al Bostik.
“Visage” è un esperimento che potrà fare storcere il naso ai puristi, dove i nostri mescolano un’apertura di trap in francese e basi elettroniche per poi culminare in una sfuriata nu metal, “Tired Of It All” è un altro singolo dove invece danno la loro risposta agli A Day To Remember, architettando l’ennesimo ritornello emozionale a presa ultra rapida, “Say No Word” riporta in auge il beatdown della band, con aggiunte di mitragliate di rap e breakdown scavezzacollo, un pezzo tanto breve quanto galvanizzante.
“Always” è praticamente un pezzo scritto e arrangiato da Ed Sheeran sotto steroidi e cocaina, ultramelodico e ruggente allo stesso tempo, mentre con “Overrated” i francesi ricominciano a pestare più sul groove e le accelerazioni, chiudendo in bellezza con “Paralyzed”, una power ballad in stile BMTH che ci lascia con la voglia di ricominciare il disco da capo.
I Landmvrks confezionano un disco divertentissimo e fresco, un decisa conferma per una band che si qualifica come una delle realtà più varie e variegate del panorama contemporaneo, riuscendo a creare una proposta caleidoscopica, potente ma soprattutto dinamica, caratterizzata da un estro compositivo di prima scelta. Da provare assolutamente.
