LANDSCAPES – Life Gone Wrong

Pubblicato il 07/08/2012 da
voto
7.5
  • Band: LANDSCAPES
  • Durata: 00:32:00
  • Disponibile dal: 02/07/2012
  • Etichetta: City Of Gold Records
  • Distributore:

Ancora una volta, il sodalizio tra hardcore-punk e sonorità alternative e “indie”. Ancora una volta, dalla Gran Bretagna; e, ancora una volta, con esiti che non si può fare a meno di definire felici. Semmai è il caso di sottolineare come questo esordio sulla lunga distanza dei Landscapes sia uno di quei lavori “a lenta decantazione”: ai primi ascolti sembra voler restare lì, timidamente in sottofondo… poi scatta qualcosa, e ci si accorge che è meritevole di ben altre attenzioni. Il quintetto del Somerset, contea nel sud-ovest dell’Inghilterra, articola nove tracce che ruotano in gran parte attorno a quell’hardcore-punk dai sapori amari e nostalgici ultimamente padroneggiato da realtà come Defeater, More Than Life o Carpathian; una proposta nel segno della concisione (durata complessiva poco al di sopra della mezzora), cosparsa appunto di allusioni e riferimenti che vanno oltre il grande mondo punk. Le aperture chitarristiche, nei momenti più elegiaci, strizzano infatti l’occhio ad espedienti post rock o shoegaze, mentre qua e là si sfocia persino in semi-ballad acustiche, come dimostra, ad esempio, il pregevole intermezzo “Forgiveness”. C’è parecchia carne al fuoco, insomma. Da segnalare in primis anche la prova vocale, che presenta screaming e pulito quasi in egual misura e che, pur senza toccare le vette emozionali di un Derek Archambault (Defeater), riesce a donare ulteriori inclinazioni alla tracklist, che già di per sè si muove con buona agilità tra vari cambi di ritmo e registro. “Life Gone Wrong” ha infine il pregio di non cedere mai troppo a quell’emotività tronfia che a volte marchia produzioni di questo tipo: i Landscapes mantengono una certa sobrietà ed evitano di porsi davanti a melodia e sentimenti in maniera insulsa e infantile. Un disco in sintesi piuttosto curato e profondo, che sembra più che mai adatto ai colori accesi, ma già cosparsi di qualche ombra, di fine estate o inizio autunno.

TRACKLIST

  1. Cemetery
  2. No Love
  3. D.R.E.A.M
  4. Disdain
  5. Providence
  6. Coming Of Age
  7. Forgiveness
  8. Epilogy
  9. Paradox
1 commento
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.