LANDSCAPES – Modern Earth

Pubblicato il 22/04/2016 da
voto
7.0
  • Band: LANDSCAPES
  • Durata: 00:44:00
  • Disponibile dal: 04/08/2016
  • Etichetta: Pure Noise Records
  • Distributore:

All’esordio ufficiale per Pure Noise Records – che dopo aver messo sotto contratto la band ha ristampato “Life Gone Wrong” nel 2013 – i Landscapes evitano di stravolgere le loro coordinate sonore, pur mostrando una produzione più raffinata e arrangiamenti più puliti rispetto al lavoro precedente. Certamente si nota un ulteriore assottigliamento della componente hardcore nel sound, tuttavia è altresì vero che nemmeno in passato i ragazzi erano anche solo vagamente accostabili a gente come gli Agnostic Front, tanto per fare un esempio. Il gruppo britannico si è sempre dedicato ad un melodic hardcore molto arioso, ricco di influenze alternative e post rock, e ora queste ultime sono state poste un poco più in primo piano, come dimostra subito il generale rallentamento nelle ritmiche e la maggiore cura nel comparto vocale. L’accostamento con i connazionali More Than Life o con certi Blacklisted oggi è d’obbligo, ma per descrivere alcuni brani potremmo persino scomodare i vecchi Smashing Pumpkins o delle realtà post grunge, dato che la melodia viene messa in piena luce e ha più spazio per respirare. I momenti malinconici e dreamy sono dunque sempre molto presenti, ma nella tracklist restano comunque alcuni focolai di rabbia, come si evince dall’ascolto di un pezzo come “Radiance”. In ogni caso, l’intenzione alla base dell’opera sembra quella di ricercare un’atmosfera il più possibile amara e riflessiva, senza aderire ad ogni costo ad un genere specifico; un concetto che, nel complesso, poteva essere applicato anche a “Life Gone Wrong”. Non tutto è perfetto in “Modern Earth” – ad esempio ci sembra che la già concisa tracklist sia troppo spezzettata tra intro, intermezzi e brevi ballad – ma sono comunque apprezzabili i tentativi di raffinamento da parte della band, che non ha mai paura di provare soluzioni diverse o di flirtare con il mainstream. Del resto, i ragazzi da sempre danno l’impressione di trovarsi più a loro agio con l’armonia che con l’aggressività, quindi perchè non tentare una ulteriore evoluzione in chiave melodica? Staremo a vedere.

TRACKLIST

  1. Mouths Of Decadence
  2. Observer
  3. Death After Life
  4. Embrace
  5. Remorser
  6. Neighbourhood
  7. Escapist
  8. Aurora
  9. Radiance
  10. Transient
  11. Heaven Ascended
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.