LANFEAR – X To The Power Of Ten

Pubblicato il 09/10/2008 da
voto
6.5
  • Band: LANFEAR
  • Durata: 00:51:20
  • Disponibile dal: 22/08/2008
  • Etichetta: Locomotive Music
  • Distributore: Frontiers

Relegati ai margini della scena power-prog da oltre un decennio, i Lanfear sembravano finalmente destinati, dopo una gavetta lunga cinque dischi, ad assurgere nell’Olimpo dei nomi che contano in occasione del loro sesto parto. Incuriositi dalle numerose novità in seno – il nuovo entrato Nuno Miguel Fernandes prende il posto del discusso Tobias Althammer dietro al microfono – e al di fuori della band – dopo due dischi con la Massacre i nostri approdano alla Locomotive – ci siamo dunque avvicinati a questo “X To The Power Of Ten” carichi di aspettative, ulteriormente acuitesi durante l’ascolto delle prime tracce del platter. La tripletta iniziale composta da “Enter Dystopia”, “My Will Be Done” e “Brave New Men” (queste ultime inframezzate dalla strumentale “Decryption”) ci presenta infatti una band in grande spolvero, grazie ad un power metal equalmente bilanciato tra l’aggressività del riffing e gli ottimi arrangiamenti tastieristici dal taglio futurista, ma già a partire dalla quinta traccia “The Question Keeper” ci si accorge di come le cartucce migliori siano state sparate tutte all’inizio. Duole infatti constatare come la seconda metà della tracklist, eccezion fatta per la spaziale “Jugglin’ At The Edge”, riporti i nostri nell’aurea mediocritas cui ci avevano abituato nei precedenti album, facendo anzi registrare qualche passaggio a vuoto in occasione delle più aggressive “Synaptogenesis” e “A Twin Phenomenon”, vicine per intenzioni ai Pain Of Salvation di “The Perfect Element” ma distanti anni luce nei risultati. Ci troviamo dunque al cospetto del classico bicchiere colmo a metà, di fronte al quale sta a voi scegliere quale prospettiva privilegiare; da parte nostra ci limitiamo a constatare come ancora una volta il combo germanico, privo della profondità emotiva degli Evergrey e sprovvisto della classe cristallina dei Kamelot, si confermi nel novero degli onesti mestieranti del genere, per i quali vale il vecchio adagio che li vuole ignorabili dal grande pubblico ma meritevoli di un ascolto da parte di chi segue con attenzione le gesta dei leader della scena, nella fattispecie rispondenti ai nomi di Vanden Plas, Symphorce ed Ivanhoe.

TRACKLIST

  1. Enter Dystopia
  2. My Will Be Done
  3. Decryption
  4. Brave New Men
  5. The Question Keeper
  6. Synaptogenesis
  7. Jugglin’ At The Edge
  8. Just Another Broken Shell
  9. A Twin Phenomenon
  10. The Art Of Beign Alone
  11. Seeds Of The Plague
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