LEAD INJECTOR – Witching Attack

Pubblicato il 17/02/2026 da
voto
7.5
  • Band: LEAD INJECTOR
  • Durata: 00:44:18
  • Disponibile dal: 20/02/2026
  • Etichetta:
  • High Roller Records

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Convincente debutto discografico per i sassoni Lead Injector, che, dopo il demo autoprodotto del 2022 “From the Crypts… of Hell”, fanno uscire il loro primo full-length dal titolo “Witching Attack” per l’etichetta High Roller Records: un prodotto interamente ‘made in Germany’ fin dalle sonorità, perché siamo al cospetto di dieci pezzi di black/speed/thrash metal fortemente legato alla tradizione teutonica di inizio anni Ottanta.

Il concept è quello classico della primordiale scena black/speed/thrash metal della Ruhr e del Baden-Württemberg tra blasfemia, catene, croci rovesciate, borchie, cartuccere, ed un pizzico di temi a sfondo bellico e nucleare che non guastano mai.
Il trio di Dresda è talmente fedele ai principi originali del genere che utilizza anche un face painting rigorosamente nero intorno agli occhi. In pratica, l’obiettivo è far rivivere l’attitudine, musicale e non solo, di gruppi storici come Sodom (da “Witching Metal” a “Obsessed By Cruelty”), Kreator (i primi due demo come Tormentor, più “Endless Pain”) e Destruction (il triennio 1984-1987); insomma, il periodo iniziale dei mostri sacri della scena tedesca durante gli anni della transizione dalle radici speed ereditate dai Venom alle sonorità puramente thrash.
Il retaggio è quindi quello della Germania anni Ottanta, sì, ma non mancano anche i riferimenti al revival speed del XXI secolo, con somiglianze nell’immagine e nel sound ai portabandiera più attuali del genere come Midnight, Nuctemeron e Deathhammer.

A livello musicale, oltre al classico tsunami di cavalcate in d-beat tipiche dello speed metal, ci sono anche passaggi più tendenti al punk, come nella coinvolgente e cadenzata title track, nella successiva “Chains” e nella conclusiva “Nuclear Antichrist”.
La maggioranza dei pezzi è invece impostato su un assalto frontale in pieno stile primissimi Sodom, ma con strutture compositive più ragionate e una pulizia d’esecuzione sicuramente superiore.
Nelle parti veloci, l’accoppiata chitarra-batteria richiama anche il biennio 1986-87 dei Living Death e gli Iron Angel di “Hellish Crossfire”, anche se la voce dei Lead Injector risulta molto più estrema di quelle dei padrini del genere, Thorsten Toto Bergmann e Dirk Schröder, perché i ragazzi di Dresda prediligono un approccio molto simile a quello di Tom Angelripper, con anche passaggi in growling come in “Infinte Force”. Vengono però inseriti qua e là una serie di brevi acuti in falsetto, in grado di riportarci alla mente i classici vocalizzi del primo Tom Araya (prevalentemente in “Chains”).
Massiccio e distorto è anche il suono di basso, un altro chiaro riferimento ad Angelripper, che affiora con prepotenza in “Evil Executioner”, chiaro omaggio ai primissimi Destruction con “Pest Thrash”: tre minuti a tutta velocità in cui spiccano una serie di iper-elaborati intrecci di chitarra in stile Mike Sifringer e una voce ruvida alla Schmier. Non spicca per tecnicismi, ma fa il suo, la batteria, che si basa su un’impalcatura semplice e di impatto, in cui la doppia cassa è poco utilizzata, mentre non viene disdegnato l’uso di lunghe rullate sui tom in piena scuola Witchhunter/Ventor.

Un po’ pacchiana e dozzinale la copertina, mentre il logo sembra più death rock che speed metal, ma comunque non risulta del tutto alieno rispetto al resto del pacchetto. “Witching Attack” è un disco che non fa sicuramente gridare al miracolo, ma è senza dubbio un lavoro coerente con il suo intento di partenza: catapultare l’ascoltatore nella scena metal tedesca di inizio anni Ottanta.
Un risultato non scontato: eppure, i Lead Injector raggiungono il loro obiettivo senza esitazioni, perché non cadono mai nella trappola di farsi tentare da raffinatezze o contaminazioni proprie di una produzione datata 2025, riuscendo invece a mantenere un sound il più possibile fedele a quello delle origini.
Se siete amanti delle sonorità amarcord e senza compromessi, i Lead Injector fanno sicuramente al caso vostro; se cercate originalità, statene alla larga!

TRACKLIST

  1. Siege Upon Heaven
  2. Sacrifice This Bitch
  3. Evil Executioner
  4. Witching Attack
  5. Chains
  6. Angel Destructor
  7. Pest Thrash
  8. M.C.C.I.
  9. Infinite Force
  10. Nuclear Antichrist
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