4.0
- Band: LEAF
- Durata: 00:47:09
- Disponibile dal: /06/2004
- Etichetta:
- Locomotive Music
- Distributore: Frontiers
La Spagna è una nazione musicalmente sfigata, lo sono di conseguenza le etichette discografiche che la affollano. La Locomotive Music da questo punto di vista non sfugge alla regola, partorendo da un paio d’anni a questa parte progetti al limite del ridicolo, caricati puntualmente di significati e valenze cui non abboccherebbe nemmeno il meno smaliziato degli ascoltatori. Aggiungiamo una buona dose di sfiga che sembra emanare questa label (lo stand by dei Loaded, la fine prematura dei Medication di Logan Mader, il flop del come back dei Prong di Tommy Victor, il fallimento dei Coma Star) ed ecco che le aspettative di un gruppo fresco di contratto come i tedeschi Leaf sono pari allo zero. Ma tale soglia critica affonda innanzitutto nella triste fisiologia di questo gruppo, una copia mal riuscita dei primi Pearl Jam, ma non solo. Ci sono anche le sfuriate improvvise alla Deftones e qualche chitarrone new metal a condire il piatto indigesto. Fuori dal tempo, fuori forma (l’inquietante faccione del retro, un mosaico dei loro volti, sembra delineare la tipica fisionomia di chi non è tagliato per l’arte), fuori dalla musica? Magari, questo si sarebbe un sogno!
