LEATHER – We Are The Chosen

Pubblicato il 26/11/2022 da
voto
7.5
  • Band: LEATHER
  • Durata: 00:47:28
  • Disponibile dal: 25/11/2022
  • Etichetta:
  • Steamhammer Records

Catherine Anne Leone, alias Leather Leone, iconica cantante degli statunitensi Chastain, col suo gruppo solista ha originariamente inferto un’unica sferzata al mercato alla fine degli anni ’80 con l’album “Shock Waves”, per poi riesumare il progetto appena pochi anni fa tramite una seconda uscita discografica, intitolata semplicemente “II”.
Oggi abbiamo la possibilità di accogliere sulla scena una terza opera, dall’altisonante titolo “We Are The Chosen”, caratterizzata da una copertina che vede in bella vista proprio la stessa frontwoman in una sorta di versione posseduta da un impeto maledetto, che ci auguriamo di poter riscontrare anche sul versante musicale.
Il singolo “We Take Back Control” in apertura spiazza letteralmente l’ascoltatore, assestandosi come un pugno in faccia e facendo tremare l’impianto col suo incedere terremotante e demolitivo, in piena regola con un pezzo heavy metal moderno e incattivito da un sound compresso e al passo coi tempi, seppur comunque innegabilmente classico sul versante compositivo. Anche “Always Been Evil” mantiene alto l’indicatore di aggressività generale, senza lesinare su qualche inaspettato inserto operistico e ribadendo la presenza di alcune influenze da parte di determinate proposte europee, come ad esempio i Rage o i Judas Priest più recenti. Facciamo anche un sentito applauso a Steamhammer Records per come ha gestito il tutto.
L’ugola della vocalist ormai più che sessantenne fa ancora piuttosto bene la propria parte, anche in momenti meno accelerati come “Shadows” o la più orchestrale titletrack, anche se il suo timbro graffiante non può che risultare maggiormente a proprio agio quando c’è da far volare i fendenti, seppur non per forza esagerando coi bpm, come testimoniato anche da “Off With Your Head”. Immancabili inoltre dei chorus che reagiscono bene alla volontà dell’ascoltatore di immettere nelle proprie orecchie qualcosa che si possa ricordare e potenzialmente cantare già alla seconda occasione d’ascolto.
L’incipit di “Tyrants” ci ricorda lo stile di King Diamond, mentre “Hallowed Ground” è la vera ballad del pacchetto, in cui a spiccare, oltre agli inserti operistici di cui già abbiamo fatto menzione, è un sapiente guitar work ad opera della coppia d’asce maneggiate da Vinnie Tex e Marcel Ross, i quali tuttavia non smettono mai di fornire un fondamentale contributo, insieme alla sezione ritmica gestita da Thiago Velasquez e Braulio Azambuja, che fornisce il meglio di sé durante le sassate come “Dark Days”. Tra l’altro fa sorridere notare che si tratta della medesima formazione che accompagna dal vivo il mitico frontman Rob Rock.
“Who Rules The World” e “The Glory In The End” concludono il prodotto con una buona dose di coerenza, mettendo l’accento sui ritornelli melodici e su una sana modulazione tra parentesi cadenzate e altre più distruttive, che se abbinate rappresentano perfettamente i punti di forza di un album che ci ha davvero stupito in positivo: se c’è da picchiare duro lo fa bene, e se c’è da rallentare riesce a farlo senza risultare noioso o superfluo e, considerando la mediocrità che permea molte uscite classiche, queste non sono caratteristiche da dare per scontate.
Ci sarebbe voluto qualche guizzo compositivo e qualche corda emozionale più elevata per proiettare questo prodotto tra i migliori in assoluto dell’anno ormai in via di conclusione, ma è innegabile che ogni amante del metal classico dovrebbe farsi una sana chiacchierata con la cara Catherine Anne qui presente, riscoprendone i fasti del passato, ma anche facendo più di un paio di giri con questo nuovissimo “We Are The Chosen”, perché se si parla di dischi che spaccano, questo appartiene indubbiamente alla categoria!

TRACKLIST

  1. We Take Back Control
  2. Always Been Evil
  3. Shadows
  4. Off With Your Head
  5. We Are The Chosen
  6. Tyrants
  7. Hallowed Ground
  8. Dark Days
  9. Who Rules The World
  10. The Glory In The End
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