7.0
- Band: LEAVES' EYES
- Durata: 00:16:33
- Disponibile dal: 06/03/2026
- Etichetta:
- Reigning Phoenix Music
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A due anni di distanza dall’album “Myths Of Fate” i Leaves’ Eyes si ritrovano già con una line-up parecchio rinnovata: assieme al leader e fondatore Alex Krull rimangono infatti solo la cantante Elina Siirala e il chitarrista Luc Gebhardt, ma vengono inseriti un secondo chitarrista, Florian Ewert (che con Krull e Gebhardt condivide anche la militanza negli Atrocity) e il bassista Dominik Prykiel.
La band comincia dunque a far conoscere la nuova formazione (alla batteria per il momento c’è il turnista Nils Kreul) con questo EP, intitolato “Song Of Darkness” e composto da quattro tracce, che non sembrano comunque per il momento presentare grossi stravolgimenti a livello stilistico.
La title-track (peraltro già pubblicata lo scorso gennaio) è ispirata ad una saga medievale islandese, ovvero quella di Gisli il Fuorilegge: una storia intrisa di passione e vendetta, che viene resa bene in questo brano drammatico e carico di pathos.
La seconda canzone, “Hall Of The Brave”, parte con un inizio decisamente folk e qui si fa sentire anche la voce di Krull, per la verità non molto presente nell’EP, perchè evidentemente questi si è voluto più concentrare sulle orchestrazioni e sulla produzione. Il brano va poi spostandosi più su territori di power sinfonico, che ritroviamo in modo marcato nel successivo “Until The Last Day”, che parte con cori imponenti, benchè poi invece qui, per contro, venga dato un po’ più spazio anche al cantato estremo.
Nel finale, “Roots Eternal” è una sorta di power ballad, caratterizzata da una raffinata ed intensa interpretazione della Siirala.
Nel complesso possiamo dire che “Song Of Darkness” presenta quattro buone canzoni, benchè magari il materiale non sia neppure tale da giustificarne una tale urgenza di pubblicazione. Se comunque la sua funzione è appunto quella di tenere in caldo i fan in attesa del prossimo full-length, introducendo anche la nuova line-up, possiamo dire allora che assolve senz’altro molto bene a questo compito.
