8.0
- Band: LED ZEPPELIN
- Durata: 01:55:35
- Disponibile dal: 17/10/2012
- Etichetta:
- Atlantic Records
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L’evento, il concerto, la rock band per eccellenza, il mito. Questo e molto più sono i Led Zeppelin, e non parliamo “soltanto” dei trecento milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ma si tratta di una formazione che ha sconvolto un’epoca, ha fissato i lineamenti e i parametri del concetto di rock star, maledetta per i temi occulti ed esoterici tanto cari a Jimmy Page ed osannata grazie a canzoni trasudanti innovazione, ispirazione, genio e lucida follia. La storia è nota a tutti: sciolti nel 1980 dopo la morte del batterista John Bonham, negli anni a venire sono state pochissime le volte in cui i tre membri superstiti hanno condiviso un palco tutti assieme. L’ultima, forse per sempre, nel 2007 alla O2 Arena di Londra, in onore dello scomparso Ahmet Ertegun, storico boss della Atlantic Records. Quale migliore occasione per realizzare quindi un DVD, accompagnato da un doppio CD live finito per essere proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo con risultati da capogiro? Le danze si aprono con “Good Times Bad Times”, in cui Jimmy Page suona con il suo innato carisma, le smorfie sornione, quasi autoelogianti, vanitose e consapevoli di avere addosso l’attenzione del mondo intero. John Paul Jones, al lato opposto, sembra un ragazzino, il tempo con lui è stato il più generoso. Jason Bonham, figlio del bonzo, dietro le pelli dà anima e cuore, ogni scintilla di energia è concentrata per offrire la più grande performance della sua vita, come a volersi liberare una volta per tutte dell’ombra di suo padre. Solo Plant, durante il concerto, a volte pare freddo e distaccato, da sempre conosciamo la sua contrarietà inamovibile a qualsiasi pensiero di reunion fissa. “Celebration Day” immortala i più grandi cavalli di battaglia firmati Led Zeppelin, a partire dalla cadenzata e sensuale “Black Dog”. Plant, nonostante gli anni, sfodera grinta ed una discreta forma vocale che gli permette di di offrire una buona performance. L’onirica “No Quarter” ci catapulta negli anni Settanta, maestosamente dipinti dalla chitarra di un Jimmy Page in grande spolvero. I quasi dodici minuti di “Dazed And Confused” lasciano senza fiato, sfidiamo chiunque a non conoscere a memoria i suoi storici riff, ma poterli finalmente risentire è un toccasana per il cuore. Segue quello che per molti è il brano più bello mai composto in assoluto, “Stairway To Heaven”: l’incipit leggendario lascia spazio ad un toccante Plant concentrato in una mistica litania. La parte centrale esplode con l’assolo di Page (pelle d’oca) ed un Bonham incontenibile. Seguono una serie di classici da capogiro, “Song Reimans The Same”, “Misty Mountain Hop” e “Kashmir”. I riff di “Whole Lotta Love” incendiano la O2 Arena, siamo di fronte al mito e tutto il pubblico canta insieme il ritornello. Il concerto si chiude con la dirompente “Rock’n’Roll”, altro pezzo che ha influenzato migliaia di band e che congeda per l’ultima volta i Led Zeppelin. Chi c’era al concerto ha assistito alla storia, ma grazie a “Celebration Day” questo momento unico ed irripetibile sarà per sempre immortalato. L’acquisto, ovviamente, è d’obbligo.
