LENORE S. FINGERS – All Things Lost On Earth

Pubblicato il 28/03/2018 da
voto
7.0
  • Band: LENORE S. FINGERS
  • Durata: 00:46:31
  • Disponibile dal: 23/03/2018
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Audioglobe

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Secondo disco per i calabresi Lenore S. Fingers, che danno un seguito dopo quattro anni al debutto “Inner Tales”. La formazione guidata da Federica Lenore Catalano si cimenta in un gothic metal etereo e romantico, che si destreggia con eleganza tra luci soffuse, ombre e tonalità fredde. La musica si insinua nell’ascoltatore con uno stile che richiama i vecchi The Gathering, con una sensibilità dolce e romantica dal sapore mediterraneo. Le dieci composizioni mostrano spesso tratti comuni, assestandosi su tempi mai troppo tirati, che lasciano spazio alle pennellate degli altri strumenti. Da una parte le chitarre, che si alternano tra delicati arpeggi e riff più gravi in chiave gotica, dall’altra un uso intelligente delle tastiere, che rafforzano e abbelliscono le linee melodiche. Su tutto ciò si distende la bella voce di Federica, che si muove con grazia e femminilità, senza bisogno di urlare o pavoneggiarsi in gorgheggi virtuosi. Qualche incertezza c’è ancora a livello di scrittura: le canzoni si susseguono in una sorta di ‘quieta disperazione’, per citare un celebre passaggio dei Pink Floyd, mentre ci sarebbe piaciuto qualche scossone in più. Non a caso uno dei pezzi migliori del lotto, a nostro parere, è “Lakeview’s Ghost”, composizione sì eterea e malinconica, giocata su chiaroscuri elettrici e pianoforte, ma allo stesso tempo impreziosita da una notevole coda in cui la band abbandona ogni freno e ci regala un momento selvaggio che non va a cozzare con le atmosfere descritte, ma si incastrano in esse dando vitalità al tutto. Ottima, in questo senso, anche “Ever After”, mesta e nostalgica, pur senza perdere di energie; oppure “Epitaph”, che invece si affligge nella malinconia, restando su toni più delicati e cullanti. Un bilancio positivo, dunque, che conferma le buone impressioni emerse con l’album di debutto e aggiunge un ulteriore tassello ad una scena, quella italiana, che sa regalare grandi soddisfazioni.

TRACKLIST

  1. My Name Is Snow
  2. Lakeview's Ghost
  3. Rebirth
  4. Ever After
  5. Luciferines
  6. Epitaph
  7. My Schizophreniac Child
  8. Decadence Of Seasons
  9. All Things Lost On Earth
  10. Ascension
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