6.0
- Band: LETZTE INSTANZ
- Durata:
- Disponibile dal: 27/02/2009
- Etichetta:
- Drakkar Records
- Distributore: Audioglobe
All’ennesimo album nell’ultimo lustro (i nostri viaggiano a una media di quasi un lavoro all’anno), i tedeschi Letzte Instanz scelgono di muoversi sull’ideale confine che separa certi gruppi di “folk-medieval metal” di successo (leggi In Extremo o Subway To Sally) e un orientamento più gotico e immediato, quasi alla Rammstein. Il risultato sono le tracce di “Schuldig”, articolate tra classiche cadenze folk e motivi più orecchiabili/ballabili, nel segno di una certa immediatezza pop. Una miscela in cui a un cantato in lingua madre sempre in primo piano si affiancano le chitarre, non sempre con carattere, sullo sfondo costruito da una sezione ritmica assolutamente lineare arricchita da sottili tappeti di archi e varie orchestrazioni. Col succedersi dei pezzi, nasce però l’impressione che qualcosa resti inespresso, come se per prestare attenzione a una certa bella forma in grado di dire la propria nelle classifiche di vendita locali si sia lasciato in secondo piano il lato concreto della questione. Avviene così che anche gli episodi più convincenti, come “Feuer” o “Komm!” finiscano per dare una marcata sensazione di “redini tirate” o di “studiato a tavolino”, che alla lunga risulta indigesta. Senza contare che, al di là dei vari singoli, il materiale non pare mai brillare di una spiccata ispirazione. “Schuldig” appare perciò sotto certi aspetti un’occasione mancata: si avverte che il gruppo ha qualche qualità, ma sembra mancargli l’esperienza dei suoi connazionali più celebri e soprattutto il coraggio di osare.
