LEVERAGE – Circus Colossus

Pubblicato il 20/11/2009 da
voto
7.0
  • Band: LEVERAGE
  • Durata: 00:49:36
  • Disponibile dal: 04/11/2009
  • Etichetta: Spinefarm
  • Distributore: Universal

Il 2008 è stato senza dubbio un anno fondamentale per i Leverage: la band scandinava ha pubblicato quasi contemporaneamente i suoi primi due dischi (il debutto era in ristampa), ponendosi all’attenzione generale come una promettente realtà melodic metal. Oggi il terzo e forse decisivo capitolo del gruppo originario di Helsinki esce per la prima volta in carriera grazie alla Spinefarm, evidenziando una band in buona forma che aggiunge solo qualche piccolo tassello al proprio sound senza stravolgere la miscela di hard rock e heavy neoclassico degli esordi. Il risultato è un disco più eterogeneo del precedente “Blind Fire”, ma egualmente ispirato nel songwriting. Non si ravvisano all’interno di “Circus Colossus” cali di tensione, ogni singola traccia è curata nei minimi particolari e presenta delle soluzioni melodiche di grande qualità, grazie soprattutto al tastierista Marko Niskala e al singer Pekka Heino costantemente alla ricerca di refrain ad effetto prendendo le distanze da eccessive banalità. I ritornelli di stampo AOR/hard rock sono sempre alla base del sound, come pure emergono – anche se in maniera meno evidente rispetto al passato – le influenze neoclassiche, mentre allo stesso tempo la band aggiunge un maggior apporto sinfonico, circoscritto solo ad alcune composizioni e aumenta senza strafare l’approccio progressivo. L’inizio con la positiva “Wolf And The Moon”, preceduta da un’introduzione cinematografica, mostra subito un maggior utilizzo delle orchestrazioni che si ripeterà nel finale dell’ottima “Movie God”, e di un’altrettanto riuscita “Legions Of Invisible”, mentre “Worldbeater” mette in evidenza un riffing tagliente risultando di gran lunga il pezzo più aggressivo mai scritto dalla band. Altrove i Leverage spingono su brani dall’elevato contenuto melodico specialmente nelle linee vocali, facendo emergere l’amore per i Journey ed in questo senso apparendo un tantino derivativi. Tuttavia la qualità delle varie “Rider Of Storm” e “Broken Wings” sembra a prova della agguerrita concorrenza, meritando l’attenzione per lo meno degli amanti del genere.

TRACKLIST

  1. Rise
  2. Wolf And The Moon
  3. Movie Gods
  4. Worldbeater
  5. Rider Of Storm
  6. Legions Of Invisible
  7. Revelation
  8. Don’t Keep Me Waiting
  9. Prisoners
  10. Broken Wings
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