LEVIATHAN – True Traitor, True Whore

Pubblicato il 16/11/2011 da
voto
5.5
  • Band: LEVIATHAN
  • Durata: 00:47:30
  • Disponibile dal: 08/11/2011
  • Etichetta:
  • Profound Lore

Dai Wrest, facci il piacere. Il nostro illustrissimo nichilista aveva detto che i Leviathan erano stati messi per sempre a dormire e la loro esperienza chiusa definitivamente. Aveva sputato veleno e merda sulla Moribund e sulla Tumult affermando che avevano “derubato e sfruttato lui e la sua musica” e che non avrebbe mai più lavorato con alcuna etichetta. E invece il nostro caro Wrest se ne torna bello e felice con una delle etichette più in vista e importanti degli ultimi anni, la maiuscola Profound Lore, e con un produttore – Sanford Parker – tra i più gettonati e richiesti dell’underground statunitense. Vi ricordiamo inoltre che il nome Leviathan è da sempre stato famoso e celebrato per la sua natura completamente “casalinga”, con un Wrest che ha da sempre registrato tutto da solo in casa sua, e invece questo disco esce impacchettato e confezionato da uno studio di registrazione di Chicago. Praticamente l’anti-Leviathan che reca il nome Leviathan… E da ultimo, con quale motivo se ne torna con i Leviathan? Per sfogarsi e vendicarsi di una povera disgraziata che lo ha denunciato per violenza domestica e che gli sta facendo rischiare la gattabuia? Ma per piacere! Wrest inoltre ha definito i Wolves In The Throne Room degli “hippie riccioluti che non si devono permettere di chiamare la loro musica da contadini black metal” e i Deafheaven dei “mocciosi di cui non si era mai sentito il bisogno”, e invece lui se ne torna con un album che di black metal non ha praticamente nulla e che non riesce minimamente ad essere coerente con tutte le sue stesse sparate contro tutto e tutti degli utlimi tre anni. La vita, sopratutto quella da musicista, insegna che dovrebbe essere solo e sempre la musica e parlare, e sembra assurdo doverlo ricordare ad un musicista così illustre e fino ad oggi coerente e fedele alle sue stesse idee. “True Traitor, True Whore” era stato definito dalla Profound Lore stessa “la risposta black metal al dark rock dei Cure e dei Fields Of The Nephilim”. Sarà, ma a noi sembra solo il lavoro sconclusionato di un uomo perso, disperato e pieno di rancore, che sembra aver deciso di riesumare un nome importantissimo, apparentmente, solo per spremerlo e farne un salvadanaio per le imminenti spese legali che probabilmente lo attenaglieranno. Si vocifera che rischi addirittura vent’anni di carcere… Che il disco sia decisamente molto più post-punk e dark wave che balck metal, questo è indubbio, e fin qui, non ci sarebbe nulla di male se dietro ci fossero anche delle idee. Il problema è proprio questo, le idee non ci sono. L’intero lavoro sembra essere stato costruito in fretta e furia come semplice fondo pensione per Wrest. Appare sconclusionato, moscio, parossistico, inispirato e divagante in tutto. L’unico collante che lega il disco è il noiosissimo e “per niente black metal” (per usare le sue stesse parole) solito, ricorrente e procrastinato tema di odio e disprezzo verso questa povera disgraziata che non si capisce bene cosa gli abbia fatto di male, e che trasmette solo un fastidiosissimo senso di maschilismo e misoginia. Tutti gli altri celebri marchi di fabbrica del nome Leviathan, ovvero il glaciale e primitivo odio sonico, e le strutture musicali contorte, claustrofobiche e massacranti che hanno reso unici e importantissimi tutti i lavori precedenti sono spariti, rimpiazzati da un floscissimo ruscello di fuzz, tastiere e gorgoglii imbarazzanti che non evocano alcunchè e che in certi frangenti spremono pure una risatina. La virata kraut rock e e post-punk ipotizzata dalla Profound Lore invero aveva parecchio potenziale, e incuriosiva non poco, ma si deve essere spenta sul nascere, soffocata dall’ego di un uomo che oltre al suo tocco magico musicale sembra anche aver perso se stesso.

TRACKLIST

  1. True Whorror
  2. Her Circle Is The Noose
  3. Brought Up To The Bottom
  4. Contrary Pulse
  5. Shed This Skin
  6. Every Orifice Yawning Her Price
  7. Harlot Rises
  8. Blood Red And True
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