LIGHTFOLD – Deathwalkers

Pubblicato il 10/04/2019 da
voto
6.5
  • Band: LIGHTFOLD
  • Durata: 01:03:24
  • Disponibile dal: 05/04/2019
  • Etichetta: Pitch Black Records
  • Distributore:

I greci Lightfold pubblicano il loro secondo album intitolato “Deathwalkers”: la band si muove tra sonorità power/prog, con forti influenze dei Queensrÿche ma anche con inserti neoclassici, specialmente a livello chitarristico.
Per l’album in questione, i Lightfold hanno anche ingaggiato un piccolo coro con voci femminili, che arricchiscono gli arrangiamenti vocali e introducono nel loro stile persino un tocco gothic/sinfonico; in qualche traccia invece sono presenti anche voci femminili soliste, come nel caso di “Angel Of The Earth”. Si tratta di elementi che mettono in evidenza lo sforzo della band di conferire un approccio emozionale, cercando di realizzare avvolgenti atmosfere, ricorrendo spesso, a tale scopo, anche a chitarre arpeggiate o a tappeti di tastiere. In tal senso, forse la band abusa di soluzioni di questo tipo, facendo talvolta un po’ perdere il ritmo a brani che avrebbero potuto altrimenti essere senz’altro più coinvolgenti. Del resto, ci sembra che i risultati migliori i Lightfold li raggiungano quando riescono a coniugare al meglio potenza e melodia, senza puntare ad ottenere l’effetto suggestivo a tutti i costi, per quanto sia pure apprezzabile questa ricerca di trasmettere un certo pathos con le proprie performance. Non viene trascurato, tuttavia, neanche un approccio un po’ più tecnico e tendente al prog, prevedendo qualche cambio tematico di tanto in tanto o qualche tempo un po’ più complesso e dedicando un po’ di spazio a qualche divagazione strumentale, dove si mettono in evidenza soprattutto il chitarrista Thanasis Labrakis ed il tastierista Harry Polimeneas.
Nel complesso, si tratta di un album discreto, con diverse canzoni di buon livello, ma anche qualcuna obiettivamente meno riuscita: tra le canzoni che più ci sono piaciute, menzioniamo “Save Me”, “The Collector”, “She Has To Know” e “Ascending”, mentre tra quelle che non ci hanno particolarmente convinto potremmo citare “Behind The Veil” e “Beyond The Unknown”. Un disco dunque non imprescindibile, ma comunque in grado di offrire anche episodi di un certo interesse.

TRACKLIST

  1. Death As A Beginning
  2. Save Me
  3. Behind The Veil
  4. Deathwalkers (Julia)
  5. The Collector
  6. Beyond The Unknown
  7. Angel Of The Earth
  8. She Has To Know
  9. Demon Upon Me
  10. Deception
  11. The Battle
  12. Ascending
  13. At The Gates Of Heaven
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