L’IMPERO DELLE OMBRE – I Compagni Di Baal

Pubblicato il 01/04/2011 da
voto
6.5
  • Band: L'IMPERO DELLE OMBRE
  • Durata: 00:52:00
  • Disponibile dal: //2011
  • Etichetta:
  • Black Widow
  • Distributore: Masterpiece
Streaming non ancora disponibile

L’impero Delle Ombre è una band formatasi nell’ormai lontano 1995 e che riesce a pubblicare l’album d’esordio solamente nel 2004. Oggi, dopo altri sette lunghi anni, esce finalmente il secondo episodio della loro scarna discografia, ovvero “I Compagni Di Baal”. Il concept attorno al quale ruota tutta la vicenda narrata dalla band verte sulla setta segreta criminale dei Compagni di Baal e della lotta che alcuni personaggi, tra i quali un giornalista ed un poliziotto, intraprendono per arginare la violenza della setta. Il tutto è ispirato ad una serie televisiva francese degli anni Sessanta che ha goduto in patria di un discreto successo. Musicalmente ci troviamo davanti ad un lavoro che ha nell’hard rock settantiano e nel dark prog italico i principali punti di riferimento, senza dimenticare continue invasioni nella NWOBHM ed alcune puntate nella wave fiorentina degli anni Ottanta (primissimi Litfiba su tutti). La band è formata dai Cardellino brothers Andrea e John, ai quali si sono affiancati Fabius Oliver al basso, Dario Petrelli alla batteria ed Oleg Smirnoff alle tastiere ed all’Hammond. Proprio il talentuoso keyboardist è colui il quale offre la performance più convincente, soprattutto quando mette in piedi delle fughe di organo da fare invidia a John Lord. Musicalmente parlando comunque ci troviamo ad avere a che fare con dei musicisti decisamente preparati che però mettono la loro tecnica completamente al servizio dei vari brani. Il lavoro è composto da nove brani (compresi intro ed outro) più la cover finale della splendida “Snowblind” dei Black Sabbath; i territori battuti, uniti all’utilizzo della lingua italiana, riportano alla mente gli straordinari Abiogenesi, anche se in questo caso le sfumature progressive e darkeggianti sono meno accentuate, a favore di una maggiore carica heavy. Il principale difetto riscontrabile all’interno de “I Compagni Di Baal” è l’eccessiva lunghezza di alcuni brani, che dopo qualche ascolto diventano piuttosto prolissi e ripetitivi; in particolare “Ballata Per Liliana”, “Diogene” e “Sogni Di Dominio” avrebbero potuto decisamente essere più snelle ed incisive. Comunque i ragazzi dimostrano di sapere il fatto loro e riescono a muoversi bene sia su tempi piuttosto spinti, come nell’anthemica “Cosmochronos”, sia su ritmi più pacati, come nella splendida “La Caduta Del Conte Di St. Germain”. La voce di John Cardellino è tremendamente old school e a tratti ricorda il modo di cantare di Piero Pelù, sebbene con una timbrica differente. Le chitarre dimostrano buon gusto, mentre abbiamo già detto dell’eccellente lavoro di Smirnoff. “I Compagni Di Baal” quindi si dimostra un’opera piuttosto interessante e matura, composta da musicisti esperti ma che purtroppo denota qualche falla compositiva che va ad inficiare il risultato finale, che rimane comunque più che positivo.

TRACKLIST

  1. Compagni di Baal ( Overture )
  2. Diogene
  3. Divoratori Della Notte
  4. Ballata Per Liliana
  5. L’Oscura Persecuzione
  6. Cosmochronos
  7. Sogni Di Dominio
  8. La Caduta Del Conte Di St.Germain
  9. Tutti I Colori Del Buio ( Final )
  10. Snowblind
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