voto
6.5
6.5
- Band: LIONHEART
- Durata: 00:35:00
- Disponibile dal: 14/01/2011
- Etichetta:
- Mediaskare
In molti aspettano con impazienza un nuovo album degli Hatebreed, dopo l’altalenante prova offerta con "Hatebreed". Per ingannare l’attesa ci si può però consolare con il secondo full-length dei californiani Lionheart, che arriva fra noi a poco più di due anni di distanza dal successo underground di "The Will To Survive". L’influenza del gruppo di Jamey Jasta, così come quella di realtà contemporanee come Full Blown Chaos e First Blood, è inconfondibile e tocca ogni reparto della proposta della band: dai ritornelli anthemici ai breakdown spaccatutto, passando per un riffing che nelle parti più sostenute si colora qua e là di thrash metal. Sempre presente, comunque, una solida matrice prettamente hardcore, palesata, fra le altre cose, attraverso un’attitudine fiera e intransigente, la quale può facilmente ricordare i Madball. Tanti richiami che naturalmente mortificano la personalità della formazione, che, come molte altre band in questo particolare sotto-genere, appare spesso del tutto incapace di confezionare qualcosa che non sappia almeno un po’ di già sentito. Tuttavia, come accennato, ciò non è una cosa insolita nè una determinata "colpa" dei Lionheart: tutta la scena in cui i nostri rientrano si muove su specifiche e immutabili coordinate e, il più delle volte, ai fan sta assolutamente bene così… a patto che i brani siano ben strutturati e coinvolgenti! E questo è, tutto sommato, il caso del quintetto californiano, che carica a testa bassa e sputa sangue, raggiungendo spesse volte l’obiettivo designato (il vostro annientamento). Nel complesso, il debut era forse un pelo più catchy e ispirato, ma anche questo "Built On Struggle" potrà regalarvi una bella botta se siete particolarmente bramosi di simili sonorità.
