LIONHEART – Death Valley

Pubblicato il 10/12/2019 da
voto
8.0
  • Band: LIONHEART
  • Durata: 00:24:44
  • Disponibile dal: 15/11/2019
  • Etichetta: Arising Empire
  • Distributore: Warner Bros

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I Lionheart sono il pacchetto completo. Hanno una fan base solida da entrambi i lati dell’Atlantico, se sono forti in patria hanno appena concluso un tour europeo di diciassette date vendendo 16000 biglietti con il 90% delle date sold out. Sono usciti dalla rischiosa manovra “ritiro anticipato – reunion” senza perdere in credibilità. Hanno appoggi solidi come la sussidiaria di Nuclear Blast Arising Empire, assieme alla benedizione e sponsorizzazione di Randall Pitch, boss dei brand di abbigliamento rampanti Live Fit e Top Threads, che si traduce in bonus importanti per i tour, video musicali over the top, merchandise di qualità superiore e quella connessione col mondo del fitness e dello streetwear che tutte le hardcore band cercano disperatamente. Gavetta, tour importanti, carriera ultra decennale, album significativi, un frontman carismatico? C’è tutto. Basterebbe questo per tirare a fine carriera con album sulla sufficienza: tanto, raggiunto un certo livello, con una fan base fedele è difficile mandare tutto in vacca. Abbiamo invece “Valley Of Death”, un album perfetto dall’inizio alla fine: dieci brani per ventuno minuti tondi, dritti al punto, senza cedimenti, immediatamente riconoscibili, tutti pronti per essere inseriti in scaletta senza passare dal via. Un tempo si chiamava “tough guy” hardcore, oggi “heavy hardcore”: la realtà è che la formula della band di Oakland è sempre la stessa, rifinita e muscolosa, con una produzione cristallina e tonante che rende giganti riff e sezione ritmica lasciando Rob Watson al microfono in prima linea, perfettamente scandito e intelligibile nelle sue liriche di slogan, credo e storytelling. “Every bridge I built I just burn it to the ground” ringhia Watson nell’opener “Burn”, settando il clima teso e spesso per le canzoni a venire. Degna di menzione “Rock Bottom”, con Jesse Barnett degli Stick To Your Guns, che stratifica il progetto oltre la pura e minacciosa violenza aggiungendo liriche sentite e personali. Se il range vocale è vicino a Jasta per la maggior parte del disco, in “Born Feet First” le vocals ricordano quasi Eminem, intensificandosi quel groove crossover à la Madball che trova il suo apice in “Before I Wake”, col rapper Mr. Jet Black. Quando sul finale della feroce “Dragging Heaven” sentiamo una radio che si sintonizza su “Free Falling” di Tom Petty abbiamo la reale sensazione di uscire lividi e sudati da un concerto intensissimo, con l’adrenalina che scorre nelle vene. Con la pubblicazione di “Valley of Death”, lo scriviamo senza mezzi termini e senza timore di essere smentiti: ‘hardcore’ nel 2019 significa Lionheart.

TRACKLIST

  1. Tracklist
  2. Valley of Death
  3. Burn
  4. For The Record
  5. Rock Bottom (feat. Jesse Barnett)
  6. When I Get Out
  7. Born Feet First
  8. Stories From The Gutter
  9. Before I Wake (feat. Mr. Jet Black)
  10. In My Skin
  11. Dragging Heaven
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