7.0
- Band: LIONHEART
- Durata: 00:30:00
- Disponibile dal: 08/05/2012
- Etichetta:
- Mediaskare
Evoluzione e contaminazione fra generi sono concetti totalmente ignoti a un gruppo come i Lionheart, fieri portabandiera del più sfrontato e tamarro hardcore metallizzato made in California. Abbiamo preso dimestichezza con il loro sound grazie a “The Will To Survive” e “Built On Struggle” e oggi torniamo a saggiare la loro tenacia e la loro passione con il nuovo “Undisputed”, terzo full-length di una carriera sempre vissuta al massimo, dove pause e tempi morti non sono contemplati. Difficile quindi aspettarsi novità da una formazione di questo tipo, che ha a cuore uno stile e un messaggio e non intende privarsene, anche di fronte a responsi di pubblico e critica che non sono certo sugli stessi livelli della grande esplosione hardcore/metal-core dei primi 2000. La proposta di un gruppo come i Lionheart sta insomma poco a poco rientrando tra i confini dell’underground, ma i Nostri sembrano tutto fuorchè turbati dalla cosa: il debut suonava in una determinata maniera e il nuovo “Undisputed”, a cinque anni di distanza, non ritratta affatto. Preparatevi insomma a un’ennesima colata di hardcore avvolto in chitarre metal, lanciato spesso e volentieri su ritmiche thrash. I paragoni con Hatebreed e primi Throwdown perdurano, ma oggi quello più calzante risulta essere quello con i Terror di Scott Vogel, soprattutto se si prendono in esame l’essenzialità delle strutture dei brani e la loro agilità, che riescono almeno in parte a mitigare e rendere più godibili le raffiche di rallentamenti e breakdown che necessariamente entrano in gioco in album di questo tipo. Anche dopo varie fruizioni, difficilmente si riuscirà a distinguere con prontezza una traccia dall’altra, tuttavia, rispetto a “Built On Struggle”, il quintetto appare tutto sommato più caparbio ed ispirato, tanto che il platter si lascia ascoltare sino alla fine con una certa soddisfazione. Bisogna ovviamente essere in vena di ignoranza spiccia, ma, se quello è il caso, i Lionheart non deluderanno.
