LIONHEART – Welcome To The West Coast III

Pubblicato il 13/12/2022 da
voto
8.0
  • Band: LIONHEART
  • Durata: 00:28:38
  • Disponibile dal: 09/12/2022
  • Etichetta:
  • Arising Empire

Spotify:

Apple Music:

Sebbene non ci siano troppe differenze sostanziali o attitudinali l’appartenenza geografica è sempre stata fondamentale in ambito hardcore, con la scena di Los Angeles ed Orange County a tenere in piedi praticamente da sole l’intera costa occidentale degli Stati Uniti. Nessuna rivalità da sottolineare, eppure i Lionheart ci tengono a mettere sulla mappa la propria scena andando a dar vita ad un ulteriore capitolo della fortunata saga “Welcome To The West Coast”, iniziata nel 2014 con il fortunato EP. La parte due è arrivata dopo il breve scioglimento del 2016, mentre oggi si chiude la trilogia con un album nuovo fiammante in un periodo di forza in cui la band ha voglia di riconfermarsi dopo lo stop pandemico. Ironicamente è Jamey Jasta, noto esponente della East Coast, a produrre il disco e a partecipare a non uno, ma ben due brani sui dieci della tracklist. Se “Death Comes in 3’s” è l’apoteosi del sound stradaiolo, groovy e metallico dei Lionheart, sorretto da gang vocals rocciose e chitarre che urlano come sirene della polizia, “Deathbed Confession” mantiene l’aria macho con un ritornello più melodico in cui lo zampino del frontman degli Hatebreed è più evidente.
Scorrendo la tracklist si vede come l’album sia ricco di ospiti importanti e dal peso specifico non indifferente, che andranno a segnare nella memoria un disco sì nelle coordinate caratteristiche del gruppo, ma formalmente vicino alla perfezione: gli spezzoni epici su “Live By The Gun” impreziosiscono il clima teso di una traccia che vede ospite nientemeno che l’Original Gangsta Ice-T, mentre un’altra leggenda come Antmoney (E-Town Concrete) si presta al seguito di “Stories From The Gutter”. Spazio anche alle nuove leve con Alex dei Malevolence che fa esplodere il breakdown della lenta e subdola “Exit Wounds”, mentre il chicano Los firma la partecipazione in assoluto più battagliera e pericolosa del disco, rendendo “At War With The Gods” uno dei brani più esaltanti del lotto e puntando i riflettori sui Desmadre come una delle nuove band più interessanti in circolazione.
Quindici anni di carriera hanno provato come i Lionheart siano capaci di stare in piedi da soli e già dal titolo sappiamo che la band di Rob Watson andrà a sfamare gli ascoltatori in attesa di violenza machista, tempi da palestra e attaccamento alla tradizione, ma una lista di ospiti tanto motivata, perfetta nei canoni di fratellanza hardcore, rende davvero tutto più speciale. Incartiamo con il mixing e il mastering di Will Putney, uno dei nomi in console più caldi nel periodo recente, ed ecco uno dei dischi dell’anno giusto in tempo per posarlo sotto l’albero di Natale.

TRACKLIST

  1. The Trilogy Intro
  2. Death Comes In 3’s (feat. Jamey Jasta of) Hatebreed
  3. Hell On Earth
  4. Live By The Gun (feat. Ice-T of Bodycount)
  5. Cold Water Farewell
  6. Stories From The Gutter (feat. AnyMoney from E.Town Concrete)
  7. New Money I Old Pain
  8. Deathbed Confessional (feat. Jamey Jasta of Hatebreed)
  9. At War With The Gods (feat. Los of Demadre)
  10. Bonnie & Clyde ’05
  11. Exit Wounds (feat. Alex of Malevolence)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.