7.0
- Band: LIV SIN
- Durata: 00:45:14
- Disponibile dal: 28/04/2017
- Etichetta:
- Despotz Records
- Distributore: Andromeda
Quando nel 2015 i Sister Sin si sono sciolti dopo tredici anni di onesta attività il panorama hard n’heavy è divenuto all’improvviso un poco più banale e triste, venendo a mancare all’improvviso quella che a conti fatti era la più indecente e volgare tra le cantanti della scena, Liv Jagrell (Jill Janus degli Huntress è una dilettante a confronto). Ma non tutto è perduto, perchè Liv torna oggi con una formazione nuova di zecca, i Liv Sin, qui con questo nuovo “Follow Me” per riprendere e portare più avanti quanto lasciato in sospeso con “Black Lotus”. Il sound della nuova band della pazza frontwoman? Decisamente metal, riarrangiando quello della vecchia band ed incorporando elementi heavy metal classico tra Accept ed U.D.O. (tra l’altro l’album è prodotto da Stefan Kaufmann e Fitty Wienhold, e questo spiega molto), thrash di scuola Machine Head pesante come un macigno e qualche passaggio addirittura simil-black metal con tanto di blastbeat e riffing di chitarra adeguato. Scritti ottimamente i brani, di oggettiva qualità, duri e dal forte impatto emotivo, dotati di un songwriting vincente, mai banali ed abbastanza differenti tra loro da costringere l’ascoltatore a non abbassare mai la guardia, capaci di mettere in luce costantemente la voce urticante, la grinta e la perversione della Jagrell, e supportati da una perizia tecnica strumentale da parte della band davvero encomiabile. Da segnalare il piacevole duetto in “Immortal Sin” tra Liv e Jyrki 69 dei The 69 Eyes, uno che fortunatamente non si fa problemi a fare delle featuring e che ogni volta trasforma in gioiello ogni brano nel quale è ospite. Liv Jagrell è tornata, è più oscena e svitata di prima e non è qui per giocare, ma per fare ancora più male.
