LIVIDITY – Used, Abused And Left For Dead

Pubblicato il 14/02/2007 da
voto
7.5
  • Band: LIVIDITY
  • Durata: 00:35:19
  • Disponibile dal: //2006
  • Etichetta: Morbid Records
  • Distributore: Masterpiece

Probabilmente non saranno stati in molti a sentire la mancanza dei Lividity, lontani dalle scene dal 2002, ma questo sicuramente è dovuto al fatto che la band è nota quasi solo nei circuiti underground. Chi infatti ha ascoltato i predecessori di questo “Used, Abused, And Left For Dead” probabilmente non vedeva l’ora di ritrovare questo fenomenale quartetto statunitense dedito ad un brutal death grind eccellente. In quattro anni la line up è stata rivoluzionata quasi completamente, con il solo Dave Kibler superstite della vecchia guardia. A completare la formazione troviamo Chris Campbell al basso, Von Young alla voce (coadiuvato da tutto il resto del gruppo) e il fenomenale Jordan Varela dietro le pelli che, alla resa dei conti, risulta essere l’arma in più del combo. A causa di tutto ciò anche la musica è giocoforza cambiata: ovviamente rimane forte la componente death-gore di fondo, ma il sound perde in groove ma guadagna in violenza e in tecnica. Alcuni potranno anche storcere il naso a questo riguardo, dopotutto il fascino di album quali “The Age Of Clitoral Decay” o “…’Til Only The Sick Remain” stava proprio nel suo putridume e nei suoi tempi medi melmosi e pesantissimi. Il risultato finale del nuovo lavoro è però strepitoso e non fa rimpiangere il passato. Il cattivo gusto è rimasto immutato e, per far capire a che punto possono arrivare i nostri a livello lirico, basti citare un esilarante intermezzo dove due loschi figuri raccontano di rapporti proibiti tra umani e polli! La parte del leone però la fa la musica in sé, vero coacervo di brutal, gore e grind perfettamente mixati tra loro e guidati da una sezione ritmica incredibile, dove il basso di Campbell fa da contraltare ideale alla terremotante batteria di Varela (per capire cosa è capace di fare ascoltate l’incredibile “Raped For Rent”). Le vocals poi spaziano dal growling più becero ad uno screaming old school grindcore, sempre con la stessa efficacia. La produzione, lungi dall’essere cristallina, riesce comunque ad essere piuttosto buona ed evidenzia la grande tecnica dei quattro membri della band. Amanti della musica estrema, fatevi avanti: ignorare questi Lividity sarebbe peccato mortale.

TRACKLIST

  1. Raped For Rent
  2. Gore Epitomite
  3. Seven19
  4. Deviant Pleasures
  5. The Cumming Of the Trilogy ( Pussy Lover pt. 3 )
  6. Exhibition Of Carnage
  7. Used, Abused And Left For Dead
  8. Hero Of Dementia
  9. No Time For Lube
  10. Stench Of Virginity ( Sonic Version )
  11. The Urge To Splurge
  12. Bound In Skin
  13. Phallic Beat Down
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