LONG DISTANCE CALLING – Avoid The Light

Pubblicato il 21/04/2009 da
voto
8.0
  • Band: LONG DISTANCE CALLING
  • Durata: 00:53:41
  • Disponibile dal: 27/04/2009
  • Etichetta: Superball Music
  • Distributore: Audioglobe

I Long Distance Calling sono una di quelle band le cui composizioni esulano dall’idea musicale comune. Più che una serie di canzoni, i dischi della band tedesca sembrano infatti dei piccoli viaggi musicali da vivere ad occhi chiusi, evocanti immagini nostalgiche e sensazioni di disperazione, dolore e speranza. Dopo i brillanti risultati ottenuti dall’esordio “Satellite Bay”, il quintetto originario di Berlino, reduce da un importante contratto firmato per la Superball Music, ci regala un secondo disco “Avoid The Light”, straordinariamente maturo e godibile. Il carattere progressivo che lega con personalità le sonorità post rock e più raramente heavy, non è certo di facile assimilazione considerando anche l’assenza di parti vocali in ben cinque canzoni su sei. Tuttavia, è con sorprendente agilità che i nostri abbattono le barriere dell’autoreferenzialità comune a molti colleghi: una miriade di arpeggi intrecciati, crescendo atmosferici e riff carichi di groove che denotano una maggior pesantezza sonora rispetto al passato, vengono amalgamati da una sezione ritmica stratosferica in grado di riempire al pari delle chitarre e delle tastiere il vuoto lasciato dall’assenza di linee vocali. Difficile scegliere il migliore tra sei pezzi ispirati in egual misura e per di più strettamente connessi tra di loro, le aperture melodiche dell’opener “Apparition”, lasciano a bocca aperta quanto l’incisività di “I Know You, Stanley Milgram!”, poi arriva una canzone come “The Nearing Grave” a rompere gli equilibri con le splendide vocals di Jonas Renske (Katatonia), perfettamente integrate nel contesto oscuro che insinua pesanti dubbi sul differente e forse superiore livello che raggiungerebbe la band con una simile freccia costantemente a disposizione del proprio arco. Una miglior messa a fuoco delle canzoni e un songwriting generalmente più ispirato, personale e maturo che fuga in maniera forse definitiva gli accostamenti ai vari Isis e Red Sparrows, sono le armi con le quali i Long Distance Calling hanno superato loro stessi.

 

TRACKLIST

  1. Apparitions
  2. Black Paper Planes
  3. 359°
  4. I Know You, Stanley Milgram!
  5. The Nearing Grave (feat. Jonas Renkse)
  6. Sundown Highway
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