LORD BELIAL – Rapture

Pubblicato il 24/05/2022 da
voto
7.5
  • Band: LORD BELIAL
  • Durata: 00:49:53
  • Disponibile dal: 27/05/2022
  • Etichetta:
  • Hammerheart Records

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Per i fan – fortunatamente molti – di questa gloriosa band fa ancora male il comunicato rilasciato a gennaio 2009 dove i Lord Belial annunciavano lo stop dell’attività artistica a causa di problemi di salute. Anni dopo ci sono stati timidi tentativi di riprendere le redini dei lavori ed altri annunci di nuove interruzioni non solo a causa di problemi di salute, ma anche per mancanza di stimoli. Eppure, dopo questa situazione nebulosa che di concreto non aveva portato a nulla, dopo l’inesorabile trascorrere degli anni, a ciel sereno esce finalmente un nuovo album targato Lord Belial!
Altra bella notizia è che la formazione è quella originale: ritroviamo Thomas Backelin (voce/chitarra), Niclas Pepa Green (chitarra) e Micke Backelin (batteria) che evidentemente sembra aver superato i problemi fisici denunciati in passato. Manca dunque solo il cugino dei due fratelli Backelin, ovvero Anders Backelin (basso). Finiamo di ricostruire brevemente quanto accaduto in questi ultimi quindici anni menzionando l’ultimo album (varie raccolte e compilation a parte) uscito nell’ormai lontano 2008, il validissimo “The Black Curse”. In un certo senso proprio da qui i fratelli Backelin sono voluti ripartire, come lo dimostra l’opener “Legion”, brano fulmineo e hard to the core; la produzione pulita e dai suoni azzeccati avvicinano il nuovo “Rapture” al suo predecessore, ed anche il riffing duro e pesante fa pensare che questo nuovo lavoro sia il degno successore dell’apprezzato “The Black Curse”. Brani come “On A Throne Of Souls” si inseriscono perfettamente all’interno di quella tradizione musicale black/death tipicamente svedese che mescola sapientemente violenza, energia negativa e melodia. Con “Rapture Of Belial”, ma anche con la successiva “Destruction” o l’arcana “Belie All Gods”, il trio svedese sembra aggiustare la mira per centrare un bersaglio alquanto pretenzioso: rievocare quel miracolo di capolavoro musicale fatto uscire nel 1997 e che non può chiamarsi diversamente da “Enter The Moonlight Gate”. Non che i Lord Belial ci siano riusciti, ma ci sono andati vicino in più di qualche occasione questa volta, che dal canto suo deve pur sempre scontare uno iato temporale di venticinque anni, cosa non da poco. Sicuramente un artwork incantevole e capace di farci oltrepassare nuovamente quel portale magico sotto i raggi della luna avrebbe giovato parecchio alla nuova release, così come una produzione più ovattata ed ammantata di mistiche atmosfere. Per apprezzare appieno questo album di tutto rispetto va visto il bicchiere mezzo pieno: ovvero la presenza di tutti i buoni spunti e la consapevolezza che il trademark caratteristico della band è ancora vivo, nonostante tutto. Ad ennesima riprova che i Lord Belial siano rinati in forze dalle proprie ceneri ci sono a dimostrarlo anche i brani “Lux Luciferi” ed “Infinite Darkness And Death”. Dalla demonologia abbiamo imparato che i demoni sono organizzati in una rigida gerarchia: dopo anni di assenza è tempo quindi per i Lord Belial di riprendersi il trono che gli spetta di diritto.

TRACKLIST

  1. Legion
  2. 
On A Throne Of Souls

  3. Rapture Of Belial
  4. 
Destruction

  5. Belie All Gods
  6. 
Evil Incarnate

  7. Lux Luciferi
  8. Infinite Darkness And Death

  9. Alpha And Omega
  10. 
Lamentations
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