LORD VIGO – We Shall Overcome

Pubblicato il 30/06/2022 da
voto
6.5
  • Band: LORD VIGO
  • Durata: 00:51:36
  • Disponibile dal: 01/07/2022
  • Etichetta:
  • High Roller Records

Spotify:

Apple Music:

Cercare di continuare un disco fondamentale per la storia della musica intera come “2112” dei Rush può sembrare una follia, è vero, ma se ambientassimo una storia in quell’universo? È quello che si è chiesto Vinz Clortho con i suoi Lord Vigo in questo “We Shall Overcome”, quinto album che funge da prequel del precedente “Danse De Noir”, uscito nel 2020. In questa versione ‘what if’ della storia scritta dai Rush, l’antica razza riesce a rovesciare la dittatura dei computer, ma fallisce nel creare una società con un sistema ecologico e politico stabile. Al di là del concept, che può essere interessante o meno e anche un po’ ambizioso, veniamo alla musica: i Lord Vigo, rispetto al disco precedente che andava più vicino a band come Candlemass e Solitude Aeternus, confezionano un prodotto che sembra uscito direttamente dagli anni Novanta sulla scia di gruppi come Treshold, Eldritch, Avalon e di tutta quell’ondata di prog fantascientifico che occupò una piccola nicchia seguita da un gruppo di fan appassionati, pur non rinnegando il loro passato. E c’è da dire che i pezzi ci sono: “The Heart Of Eternal Night” ha un ritornello dannatamente trascinante, così come molti degli altri brani ptresenti che, pur mantenendo una forma canzone classica, riescono a trascinare l’ascoltatore. Merito sicuramente della voce di Vinz Clortho e del basso di Volguus Zildrohar e Tony Scoleri. Il cantante, infatti, si è occupato quasi completamente della parte strumentale suonando sintetizzatori e batteria, mentre ha affidato ai musicisti di cui sopra chitarra e basso: una specie di Ayreon tedesco, senza però quella miriade di ospiti speciali che il buon Lucassen porta ogni volta in studio con lui. Il risultato? Purtroppo, se le canzoni ci sono, la produzione è veramente scadente: la voce del cantante è poco più di un sibilo in alcuni punti, completamente coperta dal basso e dalle tastiere. Tutt’altro che pulita, la scelta è stata quella di tenere tutto ciò che non siano chitarra e sintetizzatori al centro dell’immagine, creando un amalgama che non sempre riesce ad appassionarci, come in “From Our Ashes We Will Rise”, dove inevitabilmente ci perdiamo in questo calderone sonoro. Pollice in su invece per la traccia che dà il titolo al disco: questa almeno funziona bene ed ha un ritornello davvero trascinante, lasciando il giusto spazio sia alle chitarre che al resto degli strumenti, partendo con una intro acustica e avendo il suo climax nel solo a metà traccia. Ma la produzione non fa che affossare pezzi che potevano essere bellissimi come la ‘quasi stratovariusiana’ “A Necessary Evil” o la conclusiva “A New Dark Age”, che coglie bene lo spirito da ‘fine di un capitolo’. Davvero un peccato per la band tedesca, che avrebbe potuto fare un bel salto di qualità solamente producendo il disco in maniera più coerente rispetto a ciò che abbiamo ascoltato, anche perché, come detto precedentemente, i pezzi sono buoni. Riascoltando “Danse De Noir”, infatti, ci rendiamo conto che forse la band ha cercato di fare un passo troppo azzardato rinunciando a quella produzione seminale che aveva caratterizzato i dischi precedenti e che li rendeva più vicini al doom ma anche a band come Fates Warning o comunque a tutto quel proto-prog metal di metà e fine anni Ottanta. Rimandiamo quindi i Lord Vigo al prossimo disco ma con una sufficienza, sperando che li incoraggi a recuperare la produzione dei dischi precedenti o a tentare un passo verso qualcosa di più moderno e accettabile.

TRACKLIST

  1. Blessed Are The Meek
  2. The Heart Of Eternal Night
  3. Natural Habitat
  4. Since The Sun Was Young
  5. From Our Ashes We Will Rise
  6. Journey To Eternity
  7. We Shall Overcome
  8. A Gathering Of Clouds
  9. A Necessary Evil
  10. 1986 - Book 1
  11. A New Dark Age
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.