LORDI – Scare Force One

Pubblicato il 05/11/2014 da
voto
7.5
  • Band: LORDI
  • Durata: 00:48:10
  • Disponibile dal: 31/10/2014
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Incuranti delle aspre critiche espresse in questi anni da una cospicua fetta di inferociti detrattori, spesso incapaci di comprendere il motivo del considerevole successo ottenuto dall’allegra combriccola finnica, i Lordi portano avanti con convinzione il proprio tradizionale spettacolo degli orrori, inscenato da (rinnovati) costumi e maschere di natura ‘grandguignolesca’. “Scare Force One” rappresenta il settimo sigillo coniato dalla band di Mr. Lordi, rilasciato peraltro con una certa velocità a poco più di un anno di distanza da “To Beast Or Not To Beast”. Evidentemente il feeling instaurato in un batter d’occhio con i due nuovi innesti  – ci riferiamo al batterista Mana e alla tastierista Hella – ha portato i suoi frutti, maturati in maniera squisita e tempestiva. Quest’ultima in particolare si è ritagliata un ruolo decisivo nel conferire un’aura ancora più malsana e teatrale alle composizioni incluse in quest’opera, che come di consueto si ricollegano senza troppi giri di parole all’hard rock spettacolarizzato di KISS, Lizzy Borden, W.A.S.P. e compagnia brutta. Solo la produzione, moderna e compatta, coniata da Mikko Karmila ai Finnvox Studios, ci permette di rimanere ancorati ad un presente inaspettatamente roseo per i Lordi. Difatti, in questa occasione i Nostri hanno deciso di prendere le distanze dal leggendario Michael Wagener, il quale ha prodotto loro egregiamente gli ultimi due album, per cercare di conferire al disco un sound più fresco ed attuale. A livello stilisitico non si rilevano differenze sostanziali con quanto già inciso in passato, ma “Scare Force One” è un lavoro che riesce miracolosamente a convincere sin dal primo ascolto, grazie ad una scaletta pressoché perfetta sia nella forma, sia nella sostanza. La medesima risulta omogeneamente ripartita tra efficaci ed anthemici sing-along (“Scare Force One”, “Cadaver Lover”, “Monster Is My Name”), schizzate sinfonie dell’orrore puntellate da chorus impossibili da dimenticare (“Hell Sent In The Clowns”) e truculenti omaggi più o meno velati al vecchio cinema horror (“How To Slice A Whore” e “Nailed By The Hammer Of Frankenstein”). Il tutto viene condito da un’eloquente e gradita dose di ironia sparsa in ogni dove, virtù indispensabile che ci permette di distinguere un gruppo artefice di uno scherzo ben riuscito fra tanti altri che continuano a predicare ottusamente come una vecchia zia rincitrullita il verbo del “vero” metal. Non fatevelo scappare.

TRACKLIST

  1. SCG7: Arm Your Doors And Cross Check
  2. Scare Force One
  3. How To Slice A Whore
  4. Hell Sent In The Clowns
  5. House Of Ghosts
  6. Monster Is My Name
  7. Cadaver Lover
  8. Amen's Lament To Ra II
  9. Nailed By The Hammer Of Frankenstein
  10. The United Rocking Dead
  11. She's A Demon
  12. Hella's Kitchen
  13. Sir, Mr. Presideath, Sir
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