LOST RESONANCE FOUND – A World Beyond

Pubblicato il 14/10/2015 da
voto
7.5

Quintetto marchigiano bazzicante nei territori del melodic metalcore a tutto Killswitch Engage, Soilwork e primi Trivium. Una buona parte di voi avrà già smesso di leggere e sarà passata oltre, il che è un vero peccato perché abbiamo a che fare con una delle giovani band underground italiane più piacevolmente sorprendenti da un po’ di tempo a questa parte. I Ragazzi, formatisi nel 2012 nei dintorni della ridente San Benedetto Del Tronto, come preannunciato in apertura, propongono un piuttosto canonico melodic metalcore di stampo americano con venature swedish che non aggiunge niente di nuovo a quanto sentito finora, però riescono ad arricchire il tutto con una davvero notevole capacità di songwriting ed una maturità da veri veterani, regalando alcuni episodi davvero catchy. Spaziamo dalle bastonate gentili di “When Heart And Mind Collide”, passando per le cavalcate romantiche di “Orion” (dal ritornello a presa rapida), finendo poi con le splendide architetture della titletrack (anche questa con un chorus letteralmente da urlo), che potranno rendere felici sia i palati più fini, sia i pestoni più inveterati. Un lavoro di chitarra sopraffino spinge il carrozzone per tutti i cinquanta minuti che compongono questo platter autoprodotto (decisamente bene, ci terremmo ad aggiungere), coadiuvato da melodie vocali sempre ispirate e mai melense ad opera di un solidissimo Kristal Cross, sciolto e a proprio agio sia nel growl che nel pulito. Il  comparto strumentale, del resto, sia per quanto concerne il comparto ritmico, che per quello solista, sa davvero il fatto suo, ed è palpabile la sensazione che i Nostri non siano solo un’altra armata Brancaleone alle prime armi. In aggiunta,un tappeto di elettronica soffusa va ad inspessire il lavoro in alcuni punti, rendendolo irresistibilmente ricco e moderno. Ci dispiace molto esserci imbattuti in questa band con così tanto ritardo, ma come si dice in questi casi, meglio tardi che mai. Di certo non avremo a che fare con i nuovi messiah del genere, ma siamo sicuri che questo debutto “A World Beyond” potrà piacere (e anche molto) a tutti i fan delle sopracitate band, che vorrebbero anche dare una chance al Belpaese.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Perspective
  3. Wrenched Out Of Shape
  4. Time
  5. A Spirit's Journey
  6. When Heart And Mind Collide
  7. Elegy
  8. Orion
  9. A World Beyond
  10. Capital Gain Punishment
  11. The End's Prelude
  12. Until The Horizon Falls
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