LOVE.MIGHT.KILL – Brace For Impact

Pubblicato il 12/07/2011 da
voto
6.5
  • Band: LOVE.MIGHT.KILL
  • Durata: 00:48:33
  • Disponibile dal: 17/06/2011
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

Anche se nelle fila dei Love.Might.Kill figurano un paio di nomi conosciuti, primo tra tutti il batterista Michale Ehrè (Metalium, Uli Jon Roth, Firewind), per fortuna questa band non sembra essere il solito progetto solista o una sorta di gruppo che raccoglie esiliati da altre band. Anzi, la caratteristica che più si apprezza di questo “Brace For Impact” è proprio la compattezza d’insieme e la certezza nei propri intenti che la band ci mostra in quasi cinquanta minuti di durata dell’album. Stilisticamente ci troviamo in pieno heavy melodico, di quel genere solitamente ‘spacciato’ dalla Frontiers nei suoi vari progetti (Place Vendome, Allen/Lande, etc), con frequenti inserti e influenze provenienti dall’hard rock o più in generale da AOR o class metal. Molta melodia, dunque, su tutti i pezzi, dove ognuno può differenziarsi per un approccio ritmico maggiormente tendente al metal ed al power tedesco (la velocità di “Calm Before The Storm” la dice lunga su questo aspetto), oppure più incline ai riff rocciosi e ai tempi più lenti dell’hard rock. Anche se, proprio per il genere proposto, possiamo in qualche modo accostarli ai The Poodles, i Love.Might.Kill risultano più propriamente una band metal con delle influenze hard piuttosto che il contrario. Punto forte della band è sicuramente il vocalist italiano Jan Manenti, autore sul disco di una performance davvero ottima, con picchi qualitativi nelle canzoni più veloci e dal piglio più dinamico. Al cantante tricolore piace decisamente cantare alto ed inserito in strutture musicalmente più aperte, caratteristica che aumenta il suo rendimento nei frangenti appunto più metallici quali la già citata “Calm Before The Storm” o la dinamica “We Are The Weak”. A dimostrarci però che il frangente in cui l’intera band riesce al meglio è proprio quello melodico, intervengono però la bellissima “Pretty Little Mess” (tra i pezzi migliori dell’album) e la super-orecchiabile “Will Love Remain”. L’alternanza di canzoni più memorizzabili e momenti più emozionali, il buon drumming di Ehrè, la bellissima voce di Manenti e il buon livello compositivo generale ci fanno promuovere senza indugio questo album, consigliandolo agli amanti delle sonorità metalliche più melodiche ma anche ai fan dell’hard rock e dell’hair metal. Una bella scoperta.

TRACKLIST

  1. Tomorrow Never Comes
  2. Calm Before The Storm
  3. Pretty Little Mess
  4. Caught Up In A Dream
  5. Through The Dawn
  6. Brace For Impact
  7. We Are The Weak
  8. Down To Nowhere
  9. Pray To Your God
  10. Reach Out
  11. The Answer
  12. Will Love Remain
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