LUCYFIRE – This Dollar Saved My Life At Whitehorse

Pubblicato il 30/03/2001 da
voto
5
  • Band: LUCYFIRE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta:
  • Distributore: Audioglobe

LucyFire è il nuovo side-project di Johan Edlund dei Tiamat,talmente legato visceralmente alle ultime produzioni della band svedese che potrebbe sembrare più un’appendice dell’ultimo “Skeleton Skeletron”,piuttosto che un progetto collaterale del leader dell’ormai storica band in cerca di facili tentazioni easy-listening. Molte cose sono cambiate dal Johan Edlund che conoscevamo ai tempi del best seller “Wildhoney”, così come sembrano passati secoli dall’Edlund che digrignava le mascelle soffocando brani storici come “The Sleeping Beauty” , “In A Dream” o piccoli gioielli del calibro di “On Golden Wings”,da “The Astral Sleep” ;tutto in questi LucyFire sembra discostarsi dall’idea dell’artista-misantropo-eremita che Edlund si era ritagliato negli scorsi anni,lasciando il passo ad un’immagine da rockstar imbevuta di tutti i clichè più detestabili ed avulsi nel genere,che se su “Skeleton Skeletron” potevano sembrare volutamente contestualizzati in un’ambientazione suburbana che faceva da cornice ad ottimi brani come “Lucy”,”For Her Pleasure”,”Church Of Tiamat”, in questa situazione risultano fastidiosi e diturbanti e resi ancora più sgradevoli dalla pochezza sostanziale di un album confezionato appositamente per essere consumato agli stessi ritmi di un pasto take-away, o di un amore in un motel ad ore. Undici canzoncine tra cui una cover degli ZZ Top (“Sharp Dressed Man”), a cavallo tra il rock n’roll dei seventies di Lynyrd Skynyrd,Rolling Stones e Stooges ed un goth-rock degno dei più squallidi gothclub del centroeuropa,a tal punto da venire spontaneo il paragone con il pessimo “Vision Thing” dei Sisters Of Mercy, pietra tombale di una band fondamentale per la darkwave negli anni 80,così come i Tiamat lo sono stati per l’evoluzione del gothic negli anni 90;a differenza però di “Vision Thing”,questo “This Dollar….” sembra non possedere cedimenti improvvisi o cali di tensione,essendo tutti i brani su uno stesso livello.Sconfortante.

TRACKLIST

  1. Baby Come On
  2. Thousand Million Dollars In The Fire
  3. Mistress of The Night
  4. And Over And Out
  5. As Pure As A Sin
  6. Automatic
  7. The Perfect Crime
  8. You Can Have All My Love Tonight
  9. Sharp Dressed Man
  10. Annabel Lee
  11. The Pain Song
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