7.0
- Band: LUNAR AURORA
- Durata: 00:52:28
- Disponibile dal: 02/03/2012
- Etichetta:
- Cold Dimensions
Magia. Il mondo di cui fa parte questo grandissimo gruppo black metal non è il nostro, ma quello della magia. I Lunar Aurora dopo un lunghissimo periodo di silenzio – cinque anni – per fortuna ritornano a deliziarci con un ottimo album di black metal sinfonico nello stile che li ha sempre contraddistinti. Qualcosa nel frattempo è inevitabilmente cambiato e lo si vede in primis nella formazione, che non include più Sindar, il fratello più giovane di Aran, quest’ultimo rimasto in gruppo assieme a Whyrhd. Il nuovo CD esce per la Cold Dimensions, l’etichetta messa in piedi qualche anno fa dallo stesso Whyrhd e diventata una sub-label della Prophecy Prod. I Lunar Aurora sono presenti sin dal lontano 1994, loro anno di fondazione, e nel corso degli anni hanno pubblicato ben nove full length album, più alcune produzioni minori. Durante la loro carriera già una volta erano stati assenti dalle scene per diversi anni (quattro) e il loro ritorno fu impressionante con l’eccelso “Elixir Of Sorrow”, album molto atmosferico. La storia sembra ora ripetersi, perché, dopo aver prodotto due killer album come “Mond” e “Andacht”, ci si aspettava un ritorno devastante da parte dei Lunar Aurora, invece Aran e Whyrhd hanno creato una release carica di atmosfere mistiche. “Hoagascht” è un album dalle mille sfumature, che cambiano con il mutare del vostro stato d’animo. Il black metal qui trova la sublimazione del misticismo e delle melodie sinfoniche, questa ultime utilizzate in tono minore rispetto al più lontano passato. Brani come “Sterna” e “Gestierwoid” sono oscuri lamenti che fanno rivivere un certo black metal occulto di stampo norvegese. I Lunar Aurora però, va ricordato, sono tedeschi e le loro radici hanno sempre lasciato il segno su ogni album, anche sul nuovo “Hoagascht”. Diamo il bentornato ai Lunar Aurora, un gruppo fondamentale per la scena black metal europea. Grandi come sempre.
