LUNAR SHADOW – Far From Light

Pubblicato il 17/03/2017 da
voto
7.0
  • Band: LUNAR SHADOW
  • Durata: 00:57:54
  • Disponibile dal: 10/03/2017
  • Etichetta: Cruz Del Sur Music
  • Distributore: Audioglobe

Ad un ascolto superficiale la proposta dei tedeschi Lunar Shadow rischierebbe di lasciare un po’ perplessi: lo stile retrò e nostalgico del gruppo, la voce particolare e non sempre esaltante di Max ‘Savage’ Birbaum e la registrazione scarna potrebbero far pensare ad una formazione ancora acerba, rispetto ai numerosi elementi presenti in “Far From Light”. Invece, ascolto dopo ascolto, i Lunar Shadow svelano i loro segreti, convincendo sempre di più e trasformando quelle imperfezioni, che pure ci sono, in parti integranti del loro percorso sonoro. Il gruppo affonda le sue radici nella tradizione del metal epico, da Manowar a Warlord, passando per Slough Feg e Atlantean Codex, senza disdegnare anche il metal estremo di Bathory e Dissection. Il risultato sono otto composizioni mutevoli che mostrano colori e atmosfere arcaiche, che viaggiano nel tempo e nello spazio, fino a mondi fantastici, che siano la Cimmeria di Robert E. Howard o la Terra di Mezzo di J.R.R Tolkien. Musicalmente troviamo alcune composizioni più dirette e lineari, ad esempio “They That Walk The Night” o “Frozen Goddess”, che si alternano a pregevoli momenti acustici, fondamentali per a ricreare le atmosfere più malinconiche e sognanti (“Gone Astray” ed “Earendil”). Queste atmosfere, in particolare, pervadono un po’ tutta l’opera, esaltando non tanto l’epica guerresca e arrogante, quanto piuttosto quella crepuscolare e decadente, che celebra la morte e, perché no, anche la sconfitta. Si nota, tutto questo, nelle composizioni più articolate, da “Hadrian Carrying Stone”, “The Hour Of Dying” e “The Kraken”. Il pezzo migliore, però, a parere di chi scrive, è “Cimmeria”, che si evolve da una lunga introduzione strumentale in un brano più intenso e cattivo, con accelerazioni furiose e il selvatico ringhiare del black metal a fare capolino in più di un passaggio. Insomma, è vero, “Far From Light” forse non sarà un disco perfetto, ma d’altra parte quello che conta davvero è la personalità, la capacità di non risultare banali e di conquistare l’ascoltatore canzone dopo canzone. E in questo i Lunar Shadow possono dire di aver colto nel segno.

TRACKLIST

  1. Hadrian Carrying Stones
  2. They That Walk the Night
  3. Frozen Goddess
  4. Gone Astray
  5. The Hour of Dying
  6. The Kraken
  7. Cimmeria
  8. Earendil
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