LUNAR SHADOW – The Smokeless Fires

Pubblicato il 08/07/2019 da
voto
7.5
  • Band: LUNAR SHADOW
  • Durata: 00:44:29
  • Disponibile dal: 14/06/2019
  • Etichetta: Cruz Del Sur Music
  • Distributore: Audioglobe
Avevamo lasciato i Lunar Shadow l’indomani della pubblicazione del loro primo full-length, “Far From Light”. All’epoca avevamo faticato un po’ a trovare la giusta chiave di lettura, perché la proposta della band tedesca era al tempo stesso intrigante ed imperfetta. Da una parte, infatti, la volontà di unire strutture tipiche del metal estremo con la tradizione dell’epic e dell’heavy metal classico ci aveva convinto; dall’altra, ci eravamo scontrati con una serie di difetti, legati soprattutto alle parti vocali, a volte talmente macroscopici da sembrare una scelta stilistica ben precisa. In realtà, anche il leader della band Max Birbaum deve aver colto una mancanza in questo senso e, poco dopo la pubblicazione del disco, i Lunar Shadow si sono messi alla ricerca di un nuovo cantante, trovandolo in Robert Röttig. Forti di questo nuovo ingresso, i Lunar Shadow si presentano oggi con il nuovo “The Smokeless Fires”, album nato dopo un periodo travagliato (non solo da un punto di vista professionale) di Birbaum, che si pone l’obbiettivo di far compiere alla band il proverbiale salto di qualità. L’obiettivo può dirsi raggiunto, sebbene ancora non in maniera definitiva.
La formula proposta dai Lunar Shadow risulta perfettamente a fuoco, cercando la sintesi tra formazioni spesso distanti eppure coerenti nel loro denominatore comune: band come Atlantean Codex, Warlord, Manilla Road, Dissection, Bathory, Iron Maiden e perfino una punta di death metal melodico, si fondono in una formula che suona personale ed efficace pur vivendo nel solco ben definito della tradizione. Decisamente migliorato anche il suono, che finalmente risulta degno, senza cadere nello standard delle produzioni plastificate; così come anche l’abilità dei musicisti, che suonano tanto rispetto al puro e semplice cantato, con molti passaggi strumentali dinamici e ben costruiti. E la voce? Ecco, Röttig è un cantante migliore del suo predecessore, ma ancora siamo ben lontani dall’eccellenza e, a conti fatti, a fronte di un generale miglioramento da parte di tutti, la voce rimane tutt’ora l’anello debole negli equilibri dei Lunar Shadow. In più di un’occasione ci siamo chiesti quali livelli potrebbe raggiungere questa formazione, se dietro al microfono ci fosse un vero fuoriclasse di razza.
Inutile dire come, di fronte a queste premesse, gli episodi più mirabili di “The Smokeless Fires” siano proprio quelli più lunghi ed articolati, in cui la band può dare respiro alla sua proposta, costruendo architetture curate e solide, come nel caso di “Laurelindórenan”, la splendida “Red Nails (For The Pillar Of Death)” o la conclusiva “Hawk Of The Hills”. Degna di nota, infine, la capacità del gruppo di creare chiaroscuri, grazie a passaggi più malinconici ed acustici, sempre curati e ben inseriti nella trama strumentale (basterebbe sentire l’introduzione pianistica di “Catch Fire” per capire la qualità a cui facciamo riferimento).
I Lunar Shadow, dunque, fanno un ulteriore passo avanti nella loro maturazione artistica, fermandosi giusto ad un passo dall’eccellenza a causa dei già citati limiti delle linee vocali. Negli ultimi anni abbiamo assistito in più di un’occasione alla nascita di efficaci ibridi tra heavy metal classico e musica estrema, dai Tribulation agli Slægt, e i Lunar Shadow hanno tutte le carte in regola per emergere come realtà di punta di questo brulicante sottobosco.

TRACKLIST

  1. Catch Fire
  2. Conajohara No More
  3. Roses
  4. Pretend
  5. Laurelindórenan
  6. Red Nails (For the Pillar of Death)
  7. Hawk of the Hills
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.