LUSTRE – The Ashes Of Light

Pubblicato il 18/04/2020 da
voto
6.0
  • Band: LUSTRE
  • Durata: 00:45:00
  • Disponibile dal: 24/04/2020
  • Etichetta:
  • Nordvis Produktion

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Se si esclude qualche altro sporadico e coraggioso esperimento coevo, possiamo ben dire che quando Nachtzeit mise in piedi il progetto Lustre seppe offrire agli appassionati di black metal delle sonorità compiutamente nuove, con le sue lunghe fughe atmosferiche a cavallo tra ambient, space music e (tutto sommato) poco estremo. Dopo una presunta ma brevissima pausa senza conseguenze, coincisa l’anno scorso con l’uscita del doppio “Another Time, Another Place”, con cui i Lustre sembravano accomiatarsi dal loro pubblico con una raccolta di inediti ed EP difficilmente reperibili, riecco spuntare con un nuovo full-length la one-man band svedese, che con “The Ashes Of Light” non deluderà certo i suoi ammiratori. Nei tre quarti d’ora che lo compongono troviamo una sola lunga composizione spezzata in sei parti, con una formula che trova quindi la sintesi ideale tra le composizioni fiume degli esordi e i quadri sonori più brevi degli ultimi dischi. Nulla di nuovo, per il resto, sotto il sole: le diverse tracce presentano poche differenze tra loro, confermando l’idea di movimenti di una singola, lunga suite. La scrittura si basa su tappeti di tastiere sontuose ed evocative – con il consueto approccio pressoché strumentale – rispetto alle quali i riff di chitarra si trovano sempre più relegati a un feedback zanzaroso che espande i dilatati accordi  elettronici. Il pezzo dove le strida belluine e lo-fi emergono con maggior peso è anche il brano più peculiare del lotto (“The Ashes Of Light”), impreziosito da un gusto epico e marziale abbastanza inedito, così come merita menzione l’ultima traccia (“Lamentation At Dawn”), dove l’ombra delle composizioni dungeon di Burzum decolla alta. Come detto, nessuna delusione evidente; di certo resta il fatto che negli ultimi anni si siano moltiplicate band che hanno fatto del sound dei Lustre il loro faro (dai Mesarthim ai Mare Cognitum), e il primato di questi precursori non si nota più tanto.

TRACKLIST

  1. Part 1 (Eyes Like Stars)
  2. Part 2 (A Silent Tale)
  3. Part 3 (Like Music In The Night)
  4. Part 4 (The Empty Black)
  5. Part 5 (The Ashes Of Light)
  6. Part 6 (Lamentation At Dawn)
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